Trigoria

Ora la sosta, in tredici out. Ma Trigoria resta accesa

Ripresa fissata per domani pomeriggio. Per Pellegrini e de Roon è l’occasione giusta per ritrovare il ritmo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Martina Stella
20 Settembre 2026 - 07:00

La Roma pareggia con l’Inter. Il 2-2 all’Olimpico consegna a Gian Piero Gasperini comunque un punto pesante, ma soprattutto lascia ulteriore sostanza ad un percorso che, partita dopo partita, sta prendendo forma. Ma adesso arriva la sosta per le Nazionali. Una pausa che, per una squadra come la Roma, avrà due facce molto diverse.
Da una parte ci saranno i tanti giallorossi che lasceranno Trigoria per rispondere alle convocazioni delle rispettive selezioni. Dall’altra ci sarà chi resterà a lavorare agli ordini di Gasperini. Ed è proprio questo secondo gruppo che può rappresentare una risorsa preziosa per l’allenatore.

Sono diversi i romanisti destinati a partire: Mancini, Ghilardi e Cristante con l’Italia; Lulli e Pisilli con l’Under 21; Balerdi (piccoli problemi muscolari da valutare), Soulé e Castro con l’Argentina; Malen con l’Olanda (uscito con i crampi); Koné con la Francia; Mora con il Portogallo Under 21; Wesley con il Brasile; e per concludere Ndicka con la Costa d’Avorio. Una lista che racconta bene quanto la Roma abbia una rosa ormai proiettata su un orizzonte internazionale. E allora, proprio per questo, il lavoro di chi resterà a Trigoria (domani pomeriggio la ripresa) assume un peso ancora maggiore. Pellegrini e De Roon, in particolare, hanno davanti una sosta che può diventare un piccolo mini-ritiro dentro la stagione: giorni di allenamento, lavoro tattico, condizione da costruire e soprattutto tempo da trascorrere con Gasperini. Questo stop non chiude un capitolo. Ne apre un altro importante.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI