Femminile, Roma rimontata e poi il ko: la Women's Cup va alla Juventus
A Viareggio, le giallorosse sprecano il doppio vantaggio e cadono ai rigori
(GETTY IMAGES)
Così fa ancora più male. La Roma ha perso la finale di Women’s Cup contro la Juventus ai calci di rigore e non è riuscita a vendicare il ko dello scorso anno. Fa particolarmente male perché la squadra di Piovani era andata avanti di due gol a Viareggio, ma è stata recuperata in extremis per poi cadere nella lotteria dagli 11 metri. Una gara equilibrata sin dall’inizio, con occasioni da entrambe le parti e le giallorosse hanno sbloccato il risultato con una grande azione corale, culminata con un assist di Giugliano per l’ennesimo gol di van Dooren al 27’. In una sfida in cui la Juventus ha avuto largamente più possesso del pallone, le romanista sono riuscite a incidere maggiormente, portandosi addirittura sul 2-0 con una rete di Antoine sugli sviluppi di un angolo al 55’. Al 59’ la prima risposta torinese, con un’incertezza di Soggiu che ha favorito la rete di Redondo per accorciare le distanze. Da quel momento la squadra di Guerrero ha lavorato per far valere la propria superiorità e la Roma era dedita a ripartire quando possibile. Al 92’ Sarriegi ha colpito il palo ma poi al 96’ Antoine ha sfiorato di mano un cross di Redondo: rigore e gol della stessa Redondo al 97’ per mandare la sfida ai supplementari. Al 100’ la sfortuna e il palo hanno negato a Corelli il gol del 3-2, mentre un altro legno ha fermato Sarriegi dal vincere la gara. Triplice fischio, sfida ai rigori e a decidere sono gli errori di Ottey e Oliviero: titolo alla Juve.
«Nulla da rimproverare»
Dopo il triplice fischio il tecnico romanista Piovani ha analizzato la sfida ai microfoni del club: «Il possesso palla è stato loro, ma nelle ripartenze abbiamo cercato di fare male alla Juve, creando molto. Dobbiamo migliorare nella gestione delle energie con le ragazze che entrano in corsa perché qualcuna non è ancora in condizione. Non ho però nulla da rimproverare a loro, anzi, hanno fatto grandi prestazioni. Siamo comunque sulla strada giusta - ha concluso riferendosi anche al prossimo impegno di Champions League - il ko fa male ma dobbiamo tenere il morale alto e insistere con il lavoro.
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