Bailey mi riappare: prima seduta parzialmente in gruppo nel post-infortunio
La bronchite asmatica frena ancora Angeliño, si scalda Tsimikas. Oggi Gasperini riabbraccia tutti i nazionali
(GETTY IMAGES)
Bentornato o benvenuto Leon, il saluto decidetelo voi. Ieri pomeriggio, Bailey è tornato a lavorare con il resto dei compagni per una parte della seduta. Un rientro, parziale, a quasi due mesi dalla lesione miotendinea al retto femorale destro che il giamaicano aveva rimediato al termine del primo allenamento da giocatore della Roma, durante il supplemento di lavoro nelle conclusioni verso la porta. Gli ultimi test hanno dato esito positivo, l’infortunio è ormai clinicamente alle spalle e, dopo una settimana passata sul campo, ma con lavoro individuale, Bailey ha ritrovato Gasperini e la squadra. Le tempistiche per leggerlo nella lista dei convocati per la sfida all’Inter di sabato ci sono (a Dybala prima della sosta bastarono due allenamenti in gruppo per guadagnarsi Firenze con la mezz’ora in campo nel finale), ma è ovvio che nessuno a Trigoria abbia intenzione di forzare la mano.
L’altra notizia individuale, non positiva, arrivata dalla seduta di ieri riguarda Angeliño. Lo spagnolo, che manca da Roma-Verona di fatto, continua a fare un lavoro individuale, in palestra. L’esterno mancino non aveva viaggiato verso il Franchi insieme alla squadra per un’influenza, che purtroppo ha lasciato il segno. L’ex Galatasaray, infatti, è affetto da una bronchite asmatica, che non gli permette ancora di tornare in campo. Anche ieri, Angeliño si è allenato soltanto in palestra, con un carico di lavoro compatibile al suo stato di forma. Al suo posto, quindi, si scalda Tsimikas, in gol durante la sosta con la maglia della Grecia.
Il mancino arrivato in prestito dal Liverpool, preparerà oggi la sfida all’Inter di dopodomani, agli ordini di Gasperini. Il tecnico di Grugliasco questa mattina, all’antivigilia del big match, potrà finalmente riabbracciare tutti e undici i nazionali che nelle ultime settimane hanno viaggiato e giocato in giro per il mondo. Avrebbe dovuto farlo anche Wesley, ma una botta rimediata contro la Fiorentina prima della sosta ha costretto l’esterno a rinunciare alla chiamata di Ancelotti col Brasile. Il titolare, a destra, sarà lui, mentre in mediana dovrebbe essere confermata la coppia Koné-Cristante.
In difesa riecco Celik, insieme a Mancini e Ndicka, di fronte a Svilar. La retroguardia romanista, che tanto bene ha fatto in questo 2025, dovrà reggere botta contro una delle squadre dal potenziale offensivo migliore della Serie A (anche se Thuram, probabilmente, non sarà della partita). Sulla trequarti, Pellegrini rimane favorito su Dybala per il centro-sinistra, mentre dall’altra parte Soulé pare inamovibile. In avanti, Dovbyk resta in vantaggio su Ferguson.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE