Di nuovo in campo. Almeno su quello di Trigoria, a distanza di quasi un mese. La buona notizia arriva da Daniele De Rossi e visti nome e peso specifico nella squadra ce ne sarebbe bisogno a prescindere. A maggior ragione in una fase - ormai fin troppo diluita nel tempo - nella quale la Roma paga dazio ogni settimana all'infermeria.

Tanto per chiarire, ieri il Capitano ha svolto soltanto lavoro individuale. Ma è comunque un buon segno che si sia allenato sul campo. Alimenta quantomeno la speranza che il rientro - quello reale, in partita - si stia avvicinando. L'obiettivo degli ultimi giorni era quello di rientrare nella lista dei convocati in occasione della sfida casalinga di campionato contro il Torino. Ancora due giorni separano dalla partita, in programma sabato pomeriggio: i tempi per tornare ci sarebbero tutti, se non sorgessero problemi di alcun genere il numero 16 potrebbe farcela a riassaporare il profumo dell'erba dell'Olimpico, sia pure seduto in panchina.

L'ultima volta fra i convocati per Daniele è stata contro il Genoa, lo scorso 16 dicembre. Ma in quell'occasione la sua presenza è stata più simbolica che pratica. Il suo utilizzo non era contemplato, come ha candidamente rivelato lo stesso Di Francesco alla vigilia, eppure in un momento duro da ogni punto di vista è bastato averlo in gruppo per trovare una carica ulteriore. Puntualmente arrivata, insieme a una vittoria soffertissima e forse fondamentale per cominciare la risalita in classifica. Qualche giorno dopo quella gara, De Rossi ha svolto il suo ultimo allenamento in campo: era il 20 dicembre, da allora il percorso verso il completo recupero ha subito qualche stop imprevisto e una serie di tappe intermedie fra terapie e palestra. Ora la luce sembra intravedersi in fondo a un tunnel imboccato ormai il 28 ottobre, alla fine del primo tempo della sfida del San Paolo.

Per un Capitano che si riavvicina, ci sono altri due elementi della rosa che sono alle prese con i rispettivi recenti guai fisici. Juan Jesus sarà visitato nelle prossime ore dal professor Mariani: dopo gli ulteriori accertamenti clinici sarà stilata una prognosi più precisa per il suo infortunio al menisco, ma per ora le previsioni sono di un mese circa di stop. Gli esami a cui è stato sottoposto ieri Diego Perotti hanno invece evidenziato postumi distrattivi al polpaccio sinistro. L'attaccante argentino, bloccato durante il riscaldamento pre-partita con la Virtus Entella, dovrà sicuramente rinunciare ai prossimi impegni con Torino e Atalanta. L'obiettivo è riaverlo per il Milan.