José Mourinho ha le idee molto chiare, sa bene quali siano i termini da rispettare perché nasca una Roma a forma di Special One e uno di questi è certamente quello di non avere un organico con troppi esuberi. Forse un po' a sorpresa, tra quegli esuberi rientra anche Pedro Rodriguez. Mourinho in vista dell'inizio del ritiro per la prossima stagione ha fatto delle scelte che saranno rese note oggi con le convocazioni per il ritiro estivo. Nella prima lista, che verrà annunciata oggi dallo stesso club giallorosso, ci sono quei giocatori che ritiene vicini e adatti al suo progetto e che sono in linea anche con l'idea di sostenibilità economica che Tiago Pinto e la società stanno portando avanti. Nella lista "B", tutto il contrario. Ci sono i cedibili sul mercato e quelli fuori dall'idea tecnica, o comunque non indispensabili. Questa divisione sarà ben chiara fin da subito e si vedrà in campo. Chi sarà nella prima lista comporrà il gruppo di lavoro "principale", quello che si allenerà con Mourinho in prima persona. Gli altri invece lavoreranno a parte, almeno per i primi quindici giorni (quando finirà il ritiro a Trigoria), in attesa di trovare una strada diversa da quella romanista (che sono stati già invitati a cercare).

Lo spagnolo è fuori

Nelle file degli esuberi ci sono certamente giocatori come Nzonzi, Pastore, Olsen e Fazio: elementi che da tempo la Roma sta cercando di piazzare sul mercato (in maniera possibilmente definitiva) perché gravano sul monte ingaggi e di conseguenza limitano le possibilità di modellare il gruppo come desiderano in concerto Tiago Pinto e Mourinho. Saranno in lista B anche Coric e Bianda, ma in quel caso la matrice della scelta è per lo più tecnica. E poi Pedro. Un calciatore arrivato per dare l'impronta dell'esperienza (cosa che inizialmente sembrava anche riuscire bene), ha chiuso una stagione di alti e bassi non riuscendo a trasmettere del tutto alla Roma che era di Fonseca la mentalità e la personalità dei vincenti. Mourinho, che Pedro lo ha già allenato ai tempi del Chelsea senza trovare un ottimo feeling con lo spagnolo, ha deciso con la società che l'ex Barça rientra tra i sacrificabili. Anche per ragioni di rapporto qualità-prezzo: Pedro, con l'ingaggio che ha, rappresenta un elemeno da instant team. Mou vuole un progetto di medio termine.

Gli azzurri in sospeso

Non saranno nelle liste Bryan Cristante e Alessandro Florenzi. Il primo è nel progetto tecnico di Mourinho, ma rientrando dagli Europei godrà di una quindicina di giorni di vacanze. Ne beneficerà anche il terzino di Vitinia, ma per lui c'è ancora da capire quali siano le sue sorti sul mercato (tra Paris Saint-Germain, permanenza o nuovi lidi). Per loro bisognerà aspettare, su tutti gli altri Mou ha già le idee molto chiare.