Oggi è il giorno. Alle 13.30 finisce la trepidante attesa dei romanisti che dura dal 4 maggio, giorno dell'annuncio di José Mourinho come allenatore della Roma. Sì, perché gli "assaggini" dei giorni scorsi - la prima intervista da tecnico giallorosso ai canali media del club e qualche "chicca" social, vedi la Vespa che gli ha regalato la Roma per girare su Trigoria - non hanno fatto altro che accrescere la voglia di contatto con lo Special One, di tifosi e addetti ai lavori. Il contatto ci sarà ma sarà a prova di Covid, com'è ovvio in questo periodo storico. E sarà in una cornice spettacolare, come quella all'interno dei Musei capitolini di Terrazza Caffarelli.

La tifoseria ha già accolto trionfalmente il portoghese al suo arrivo nella Capitale. Ora tocca alla stampa: l'evento (c'è anche la concomitanza sull'omaggio in Campidoglio a Raffaella Carrà) sarà blindato - top secret anche la scaletta della conferenza - e verrà trasmesso, oltre che sui canali social della Roma, in chiaro dalle 13.15 sul canale 20 di Mediaset, e sarà anche visibile online in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity. Non solo, la trasmissione andrà live in 50 Paesi del mondo. Una settantina gli accreditati in una location che in condizioni normali potrebbe ospitare anche 300 persone: saranno presenti testate da Francia, Svizzera, Turchia, Albania, Regno Unito, Grecia, Portogallo, Iran, Polonia, Brasile, Cina, Stati Uniti, perfino Vietnam e Nuova Caledonia.

Prima le parole, poi i fatti. Prima la conferenza stampa, poi in campo. Anticipati da nuovi test, stavolta medici soprattutto, dopo quelli fisici svolti dal 6 luglio in poi, iniziano oggi alle 17 a Trigoria gli allenamenti della squadra alle dipendenze di Mourinho, che ieri ha terminato la quarantena (il tecnico è uscito da Trigoria nel pomeriggio a bordo di un'automobile con vetri rigorosamente scuri) dopo il suo arrivo del 2 luglio e le cinque giornate di isolamento "light" per il transito nel Regno Unito delle ultime due settimane. Ma il menù non finisce qui, perché José ha programmato già anche il weekend: doppia seduta domani e dopodomani per i giallorossi. Poi tra una settimana esatta, quindi dopo una prima sessione di sette giorni di lavori, la prima amichevole. La società ieri ha annunciato il programma delle prime quattro gare, che saranno disputate con cadenza ogni tre giorni, di pre-campionato nel periodo "italiano" del ritiro della Roma. Seguirà, con tutta probabilità dal 26 luglio, la parte finale, in Portogallo, che avvicinerà la Conference League, in programma il 19 agosto, e che vedrà organizzati altri test, internazionali, con livello di difficoltà a salire.
Si parte quindi il 15 luglio con la prima delle due amichevoli che si giocheranno a Trigoria, con il Montecatini. Replica il 18 con la Ternana sempre al centro sportivo Fulvio Bernardini. Il 21 luglio, poi, la squadra di Mourinho andrà in trasferta in Friuli Venezia Giulia contro la Triestina e il 25 a metà tra una trasferta e una partita in casa, sarà di scena a Frosinone per giocare contro gli ungheresi del Debrecen.

Le confidenze di Talksport

Continua intanto l'appuntamento fisso, ovviamente ottemperato da remoto, dello Special One con Talksport, per parlare di Europei e, immancabile, è arrivata anche la domanda su Spinazzola: «A voi è dispiaciuto del suo grave infortunio? Pensate a me… Prima di gennaio non potrà tornare in campo. Sarà come un acquisto del mercato invernale». Parole amare, ma più realiste del re, da parte di Mourinho, che ha accolto a Trigoria Leonardo Spinazzola nei giorni scorsi per salutarsi dal vivo.