Nuovo Stadio

Nuovo Stadio, RFI e Roma Natura richiedono integrazioni

Dopo l’ordinanza che ha dato il via alla Conferenza dei Servizi Decisoria, in questi giorni (ne sono stati concessi 5) stanno arrivando i primi pareri dagli oltre 40 Enti coinvolti

(As Roma)

PUBBLICATO DA Andrea De Angelis
20 Giugno 2026 - 14:18

Lunedì scorso il Commissario Straordinario per gli Europei, Massimo Sessa, ha emanato l’ordinanza con cui ha preso il via la Conferenza dei Servizi Decisoria sul nuovo stadio della Roma a Pietralata, e in questi giorni (tecnicamente ne sono stati concessi 5) stanno arrivando i primi pareri dagli oltre 40 Enti coinvolti nel procedimento. Ad aprire le danze è stata la Commissione Impianti Sportivi del CONI, cui è seguito a stretto giro il Servizio Opere Idrauliche - Opere di Bonifica - Rischi Idraulici della Città Metropolitana. In questi primi due casi nessun rilievo o richiesta per la Roma. Stessa cosa in buona sostanza per il Servizio di Prevenzione e sicurezza negli Ambienti di Lavoro della ASL - ROMA 2, che si è dichiarata non competente in questa fase e ha rimandato all’Ufficio Interzonale Progetti, Abitabilità e Acque Potabili. 

Chi ha invece richiesto integrazioni sono RFI e ROMA NATURA - REGIONE LAZIO. La Rete Ferroviaria ha chiesto che venga redatto un atto preliminare di indirizzo tra Roma Capitale, Gruppo FS e AS Roma. Ha poi espresso la necessità di verifiche progettuali sul ponte ciclo-pedonale “Stadio - via dei Monti di Pietralata - via Livorno”, sul ponte ciclo-pedonale “Stadio - Stazione Tiburtina”, sull’accessibilità alla Stazione Tiburtina, su viabilità e parcheggi, e infine sull’acustica. ROMA NATURA ha invece richiesto uno studio progettuale di dettaglio relativo agli interventi di trasformazione e compensazione delle aree boscate interessate. Niente di preoccupante comunque, si tratta di normali richieste proprie della Conferenza.

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