Nuovo Stadio, RFI e Roma Natura richiedono integrazioni
Dopo l’ordinanza che ha dato il via alla Conferenza dei Servizi Decisoria, in questi giorni (ne sono stati concessi 5) stanno arrivando i primi pareri dagli oltre 40 Enti coinvolti
(As Roma)
Lunedì scorso il Commissario Straordinario per gli Europei, Massimo Sessa, ha emanato l’ordinanza con cui ha preso il via la Conferenza dei Servizi Decisoria sul nuovo stadio della Roma a Pietralata, e in questi giorni (tecnicamente ne sono stati concessi 5) stanno arrivando i primi pareri dagli oltre 40 Enti coinvolti nel procedimento. Ad aprire le danze è stata la Commissione Impianti Sportivi del CONI, cui è seguito a stretto giro il Servizio Opere Idrauliche - Opere di Bonifica - Rischi Idraulici della Città Metropolitana. In questi primi due casi nessun rilievo o richiesta per la Roma. Stessa cosa in buona sostanza per il Servizio di Prevenzione e sicurezza negli Ambienti di Lavoro della ASL - ROMA 2, che si è dichiarata non competente in questa fase e ha rimandato all’Ufficio Interzonale Progetti, Abitabilità e Acque Potabili.
Chi ha invece richiesto integrazioni sono RFI e ROMA NATURA - REGIONE LAZIO. La Rete Ferroviaria ha chiesto che venga redatto un atto preliminare di indirizzo tra Roma Capitale, Gruppo FS e AS Roma. Ha poi espresso la necessità di verifiche progettuali sul ponte ciclo-pedonale “Stadio - via dei Monti di Pietralata - via Livorno”, sul ponte ciclo-pedonale “Stadio - Stazione Tiburtina”, sull’accessibilità alla Stazione Tiburtina, su viabilità e parcheggi, e infine sull’acustica. ROMA NATURA ha invece richiesto uno studio progettuale di dettaglio relativo agli interventi di trasformazione e compensazione delle aree boscate interessate. Niente di preoccupante comunque, si tratta di normali richieste proprie della Conferenza.
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