È stata convocata per lunedì prossimo alle 11.30 la Commissione Garanzia e Trasparenza del Campidoglio con all'ordine del giorno la situazione del progetto per il nuovo stadio della Roma. Un passaggio questo che non avrà particolari conseguenze (la Commissione in questione non ha poteri che possano impedire o anche solo rallentare l'approvazione del progetto), ma che probabilmente permetterà di conoscere gli esiti della due diligence sull'iter amministrativo di approvazione del progetto, voluta dalla sindaca Virginia Raggi ed affidata (per quel che riguarda i flussi di traffico da e per lo stadio) al Politecnico di Torino. Una verifica che, come ribadito più volte anche dai diretti interessati, non ha alcun valore formale e vincolante, ma che politicamente serve all'amministrazione capitolina per tenere compatta la propria maggioranza.

La Commissione di lunedì quindi non segnerà alcun passaggio dirimente circa le sorti dello stadio, ma come ammesso dallo stesso presidente, Marco Palumbo del Pd, "l'obiettivo è fare chiarezza sulle reali intenzioni dell'amministrazione comunale relativamente al progetto" e soprattutto "visionare – se ce ne sarà data l'occasione – lo studio definitivo realizzato dal Politecnico di Torino sulla viabilità del quadrante della città in cui dovrà sorgere il nuovo stadio".

Nulla di certo, solo buone (o presunte tali) intenzioni. Infatti non è assolutamente certo che il parere definitivo dell'istituto piemontese giunga in tempi utili per essere visionato lunedì, e nemmeno che (come ammesso da Palumbo) questa visione sia consentita. Del resto già nel contratto di servizio tra il Comune ed il Politecnico è stabilito come quanto prodotto debba restare confidenziale, cosa non accaduta, e con profondi e reciprochi fastidi, in occasione del parere preliminare consegnato lo scorso 30 novembre. Nessun dubbio però sull'esito del lavoro del Politecnico, e nemmeno sulla volontà dell'amministrazione di riprendere il percorso interrotto a giugno quando Parnasi venne arrestato nell'ambito dell'inchiesta "Rinascimento" della Procura di Roma. Prova ne sono anche le recentissime decisioni di Pallotta di promuovere Fienga a nuovo Ceo e soprattutto Baldissoni come nuovo Vicepresidente Esecutivo. Promozione decisa, per ammissione dello stesso Pallotta, per permettere a Baldissoni di "dedicarsi maggiormente alla visione d'insieme del Club, portando a termine il progetto legato allo Stadio, step fondamentale per consentire alla nostra Società di competere sul campo ai più alti livelli possibili". Fiducia totale.