La sindaca di Roma Virginia Raggi è intervenuta sulle frequenze di Centro Suono Sport per parlare della vicenda legata allo stadio della Roma.

Perché la delibera che annulla la pubblica utilità non approda in aula Giulio Cesare?
"Voglio che lo stadio della Roma si faccia, lo chiedono città, tifosi e società. In questo momento è fondamentale chiudere il progetto Tor di Valle al quale siamo vincolati. La Roma non vuole il progetto Tor di Valle ed Eurnova non ha presentato alcuni documenti, bisogna girare pagina. Ho parlato con Friedkin ed è interessato a una nuova visione. Io con la giunta ho approvato questa revoca, ma c'è un problema: la Eurnova ha fatto una serie di pressioni, una serie di lettere, dicendo che in caso di revoca i consiglieri dovrebbero pagare di tasca loro i danni per la mancata realizzazione. I nostri avvocati hanno detto che non è così ed è pronta una querela. Per quanto riguarda i tempi bisogna chiedere al presidente dell'aula".

Non si può fare una previsione?
"Al momento è inserita nell'ordine dei lavori ma è il presidente dell'aula che deve chiamarla".

Friedkin ha detto più volte che o lo stadio si fa entro pochi mesi oppure non lo fa più.
"Direi che ha ragione, coglierei la palla al balzo e visto che la stessa Eurnova non ha presentato i documenti necessari, chiudiamo quel capitolo e scriviamone un altro insieme nuovo".

Perché dicono che hanno paura di pagare la sanzione?
"Per rassicurare e perché non accetto questo comportamento di Eurnova, ho fatto predisporre una querela".

Nei giorni scorsi diversi organi di stampa dicono che qualche consigliere abbia avuto dubbi su come sia stata scritta la delibera, le risulta?
"Non mi risulta, la delibera è stata scritta dagli uffici ed è stata approvata in giunta seguendo l'iter ordinario. Comune, Eurnova e Roma hanno lavorato per anni su un progetto che non è più percorribile, ci saranno delle valutazioni per comprendere se ci sarà la possibilità di un danno o meno. Sono clausole da valutare in concreto. Ad oggi il tema vero è che Eurnova ha smesso di presentare una serie di documenti e di sottoscrivere la convenzione pronta ad agosto. La nuova proprietà si è resa conto che da parte del proponente c'erano delle carenze. Ha manifestato per questo una volontà di realizzare lo stadio. Quello di Tor di Valle è un progetto che o si fa tutti e tre insieme o non si fa".

Siamo nelle mani del presidente De Vito per chiamare la delibera… incrociando le dita che abbia il tempismo per metterla in calendario, avete già individuato l'area del futuro stadio?
"Dal punto di vista amministrativo è la società che deve proporre un'area, sarebbe sbagliata qualsiasi tipo di proposta dal Comune. Non ci hanno ancora proposto un'area, formalmente siamo tutti e tre ancora vincolati al progetto Tor di Valle, per questo dobbiamo scioglierci da questo vincolo il prima possibile. Chi dice che sono già state scelte le aree dice il falso. Anche Tor di Valle ci eravamo trovati davanti a un progetto monstre, abbiamo cercato di operare nell'interesse della città e della squadra, dei proponenti. Lo stadio per me si deve fare, lo chiede la Società e la città".