La lista dei giovani lanciati da Mourinho è lunga, Santon non è certo un'eccezione: il tecnico portoghese quest'anno ha utilizzato due ragazzi nati nel 2004, Dane Scarlett e Alfie Devine, che è anche diventato il marcatore più giovane della storia del Tottenham, grazie a gol segnato al Marine. Che sarà pure un club di ottava serie, che grazie alla meravigliosa formula dell'FA Cup - così diversa dalla Coppa Italia che dall'anno prossimo non vedrà più al via neanche le squadre di serie C - si è trovato contro una delle grandi d'Inghilterra, ma l'altro ragazzo ha raccolto qualche minuto sia in Premier che in Europa League. In Italia i 2004 giocano con l'Under 17, al massimo in Under 18, molto raramente in Primavera, ma uno come Mourinho può permettersi scelte coraggiose. Quando è stato dato l'annuncio social della Roma, i ragazzi del settore giovanile hanno fatto a gara a rilanciarlo: i più grandi sperano di potersi allenare con lui, già dalla prossima stagione. In cui buona parte della Primavera andrà via: i tre fuoriquota del 2001, Providence, Tall e Darboe, e buona parte dei 16 classe 2002 al momento in rosa. Qualcuno potrebbe rimanere a fare il fuoriquota, ma ad ora è difficile capire chi: troppi fattori in ballo, da eventuali esordi nelle gare che mancano (Zalewski e Ciervo in prima fila, ma anche Bove, Feratovic e Podgoreanu), fino al rientro dai prestiti, visto che fare il ritiro con Mourinho non fa gola solo ai giovani. L'unico praticamente certo di rimanere è Raul Morichelli, rivelazione della stagione. Sabato, contro la Juventus, si è rotto la clavicola, oggi verrà operato a Villa Stuart: la sua stagione è finita. Con sole 11 presenze: quasi tutte buone, ma restano un po' pochine per confrontarsi con i grandi. E un anno in più a Roma, alternando allenamenti con Mou e gare con la Primavera, non può fargli che bene.