Non aveva mai pareggiato il Milan quest'anno, la Roma non aveva mai fatto 0-0: al Peppino Vismara, casa delle giovanili rossonere, finisce senza reti, nonostante i 4 attaccanti messi in campo da De Rossi (per la prima volta insieme Tall e Satriano), e il fuoriquota a disposizione di Giunti, il norvegese Jens Petter Hauge, classe 1999.

Pioli per Manchester aveva il solo Leao in attacco, e ha convocato per la panchina il classe 2001 Tonin, lasciando al suo posto l'ex Bodo Glimt, che non è in lista Uefa, e ha bisogno di mettere nelle gambe quei minuti che ultimamente fatica a trovare in serie A. Non combinerà molto, anche grazie alla prova attenta di Ndiayè.

Poco da segnalare anche per Roback, lo svedese sponsorizzato da Ibra, che al 2' si libera di due avversari e va al tiro, sul fondo: sarà il suo unico spunto. Al 18' Kerkez va al cross, allontanato da Mastrantonio, la Roma riparte in contropiede con uno scatto di Providence che taglia tutto il campo e conquista il primo angolo per i suoi. Batte Milanese, sponda di Tall, sul secondo palo colpisce Feratovic, respinge Jungdal. Providence ci prova di nuovo, si libera bene da fuori ma il suo destro è troppo debole, al 29' Milanese aggira Brambilla e Kerkez e calcia da fuori, colpendo il palo, sulla ribattuta arriva Podgoreanu, e sparacchia alto. Non ci sono occasioni chiarissime: in chiusura di tempo Frigerio chiude bene in angolo su Providence, batte ancora Milanese, sponda di Tall, Feratovic sbuccia la conclusione nel cuore dell'area.

A inizio ripresa Mastrantonio (preferito a sorpresa a Boer) blocca un sinistro di Brambilla, controlla un sinistro di Nasti che finisce sul fondo e si lascia sfuggire una punizione di Mionic (senza conseguenze, a parte un angolo innocuo). Al 19' Hauge controlla con il tacco un pallone alto, esce fuori area, rimedia un calcio di punizione dall'ingenuo Podgoreanu, che (insieme a Ndiayè) si lascia sorprendere dalla battuta immediata del norvegese: palla a Mionic, destro a giro, e stavolta Mastrantonio è bravissimo, mettendo in angolo un tiro che non aveva neanche visto partire.

Ciervo vivace

De Rossi richiama in panchina Satriano, inserisce Ciervo e accenta Providence, passando al consueto 3-3-3-1: la Roma è più vivace, un cross del nuovo entrato viene intercettato da Michelis, anticipando Tall. Morichelli - buona la sua prova - accusa un fastidio muscolare e chiede il cambio, al suo posto Vicario. Al 28' il Milan si complica la vita con l'impostazione dal basso, la Roma va in pressione, Milanese intercetta e mette in mezzo, Darboe, solo sul dischetto, calcia a botta sicura e centra il palo. Un minuto dopo il Milan risponde con Roback, molto bravo a lasciare sul posto Vicario, molto meno a calciare: palla a lato, non di poco. Hauge va al cross da sinistra, Feratovic allontana, a 4' dalla fine Ciervo si libera di Coubis e Mionic e impegna seriamente Jungdal, Podgoreanu arriva sulla ribattuta e spreca tutto calciando alto. L'ingresso di Bamba non cambia le cose, la Roma rimedia il quarto pareggio nelle ultime 5, e viene agganciata al primo posto dall'Inter, che ha vinto 1-0 a Bologna.