Otto giorni dopo la sconfitta in casa con il Verona, costata l'eliminazione in Coppa Italia, la Primavera sfiderà l'Inter nel posticipo della nona di campionato, alle 15 a Sesto San Giovanni, diretta su Roma Tv e SportItalia. Un big match, contro l'ultima squadra che ha eliminato Alberto De Rossi, l'11 giugno 2019, campo neutro di Sassuolo, nell'ultima semifinale giocata in questa categoria, visto che lo scorso campionato è stato fermato dal Covid, assegnando lo scudetto (all'Atalanta, che un anno prima lo aveva vinto sul campo, proprio contro l'Inter). E sempre contro l'Inter la Roma aveva concluso gli impegni nella stagione 2019-20, il 7 marzo, un 3-3 al Tre Fontane molto seguito dai media perché c'era in campo anche Diawara, schierato come fuoriquota per recuperare il ritmo partita dopo il secondo infortunio al ginocchio. Dal portiere Cardinali ai due centrali classe 2000, Trasciani e Bianda, fino a Riccardi e D'Orazio, quasi tutti i titolari in campo quel giorno sono andati a giocare lontano da Roma: sono rimasti solamente due giocatori, Ruben Providence, classe 2001, che venne adattato come centravanti, ed Edoardo Bove, di un anno più giovane, che andò anche a segno, nell'ultima partita giocata dall'inizio, fino alla scorsa settimana, quando De Rossi lo preferì a Darboe. Domani il gambiano si riprenderà il suo posto in mediana, in coppia con capitan Tripi, mentre davanti Tall dovrebbe giocare nuovamente al centro dell'attacco, anche se il gol non arriva dal 17 ottobre. Mentre l'altro centravanti in rosa, il 2003 Satriano, ha segnato un bel gol nell'ultima gara, giocando solamente 12' più recupero (e contro l'Inter, l'anno scorso, aveva segnato la sua unica rete sotto età con l'Under 18). Oggi non ci saranno gli altri 2003 che erano in panchina nell'ultima gara, il difensore Evangelisti, il centrocampista Scandurra e l'ala Cassano: sono tornati con l'Under 18, che sabato giocherà il suo primo test match, a Sassuolo, in vista della ripresa del campionato, a fine mese (vedi pagina 10). Ma i pezzi grossi ci sono tutti, incluso Ciervo, che aveva saltato l'ultima per esigenze di prima squadra.

Parla il mister

L'Inter è lontana dalla vetta della classifica, e sembra meno ricca di talento del solito. Ma De Rossi non si fida. «Si sono un po' allontanati dalle prime posizioni - ha dichiarato a Roma Tv - ma sono sicuro che riprenderanno il passo. Sono una squadra buona, un'antagonista di grande valore che aveva già dall'anno scorso dei giocatori che facevano la differenza. È una partita da prendere con le molle. Noi ci lecchiamo un po' le ferite, la sconfitta di Coppa Italia contro il Verona ce l'abbiamo ancora dentro. Le squadra fanno il loro gioco e applicano le loro strategie, noi dobbiamo essere pronti per tutte le situazioni e al momento non lo siamo. Sui calci piazzati non siamo protagonisti, non riusciamo a difendere adeguatamente e incontriamo difficoltà contro le squadra chiuse».