La Roma Primavera perde 1-2 il derby contro la Lazio a Formello. Ai biancocelesti bastano i gol di Shehu e Anderson arrivati nella prima frazione. Nel secondo tempo i giallorossi hanno provato a reagire, ma sono rimasti in 10 per l'espulsione di Parodi, riuscendo poi soltanto ad accorciare le distanze con l'autogol di Falbo.

La cronaca

94' - Triplice fischio. Roma sconfitta per 2-1 a Formello.

92' - Su un calcio d'angolo per la Roma interviene Falbo e fa autogol. 1-2!

83' - Parodi entra a gamba alta su un avversario e l'arbitro lo espelle lasciando la Roma in 10.

76' -  Fallo a centrocampo di Bianda: ammonito.

74' - Nella Roma fuori Zalewsi e Darboe, dentro Sdaigui e Tripi.

67' - Ancora Tall pericoloso su un cross dalla destra. I giallorossi non mollano.

65' - D'Orazio sfiora la rete del 2-1 con un tocco da dentro l'area. Fuori di poco.

64' - Tall prova a rendersi pericoloso e guadagna un angolo.

60' - Brutta caduta per Calafiori che avverte un problema al ginocchio destro. Entra Semeraro al suo posto.

46' - Inizia la ripresa.

Secondo tempo

45'+3' - Dopo tre minuti di recupero, l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

26' - Fallo di Darboe in area su Anderson che va dal dischetto e batte Zamarion per il 2-0 biancoceleste.

10' - Giallorossi in svantaggio. Gol di Shehu: 1-0.

1' - Calcio d'inizio a Formello tra Lazio e Roma.

Le formazioni ufficiali

LAZIO (4-3-3): Alia; De Angelis, Franco, Kalaj, Ndrecka; Anderson, Bertini, Falbo; Shehu, Zilli, Moro.
A disposizione: Furlanetto, Marocco, Cipriano, Petricca, Bianchi, Czyz, Kaziewicz, Shoti, Cesaroni, Russo, Cerbara, Tare.
Allenatore: Menichini.

ROMA (4-3-3): Zamarion; Parodi, Bianda, Pleśnierowicz, Calafiori; Riccardi (C), Darboe, Bove; Providence, Felipe Estrella, Zalewski.
A disposizione: Boer, Santese, Ndiaye, Semeraro, Sdaigui, Simonetti, D'Orazio, Besuijen, Tall, Nigro, Chierico, Tripi.
Allenatore: De Rossi

Due anni dopo ritorna il derby Primavera, alle 11 a Formello (diretta su SportItalia e Roma Tv): l'ultimo era stato il 12 maggio 2008, al campo Testaccio di Trigoria, la Roma aveva vinto 3-0, contro una Lazio che era retrocessa la settimana prima. Lo scorso anno la squadra biancoceleste aveva chiuso al secondo posto il girone B della Primavera 2, venendo poi promossa vincendo 2-1 la finale dei playoff contro la Spal. E ora dovrà stare molto attenta a non scendere di nuovo: avevano sorpreso molto, nell'ambiente, le due vittorie delle prime due giornate, sia pure contro avversari non di primissima fascia come Sassuolo e Pescara, con lo 0-0 con l'Empoli i biancocelesti sono arrivati a 7 punti nelle prime 3 partite, ma da allora è iniziata una serie nera ancora aperta, con 5 sconfitte consecutive, che hanno portato la squadra al terzultimo posto. Ma Alberto De Rossi non si fida troppo della classifica dei rivali. «Contro di noi vedremo la squadra delle prime partite - ha dichiarato il tecnico a Roma Tv - incide anche il lato emotivo, ma credo abbiano avuto modo di ricaricarsi. Sarà una bellissima partita. Del resto con questa nuova formula qualsiasi gara ci sia nel campionato Primavera è sempre molto complessa». Ma la sua Roma sta attraversando un ottimo momento di forma: nelle 5 partite ultime in cui la Lazio ha raccolto zero punti Trasciani e compagni ne hanno fatti 13, 4 vittorie di fila e un pareggio all'ultima, decisamente prestigioso, un 3-3 recuperando tre volte lo svantaggio contro l'Atalanta capolista, che ieri ha preso a pallonate (4-1) il Napoli nell'anticipo, e che in regular season ha vinto tutte le partite, tranne quella coi giallorossi. «Il derby è una partita importante, che ci deve dare conferme - continua De Rossi - e possibilità di migliorare i pochi errori che stiamo facendo. Stiamo scalando la classifica, ma ci sono ancora errori grossolani. Lì dobbiamo lavorare: spero di trovare miglioramenti e conferme sulle cose buone che facciamo. Mi auguro anche un cambio di tendenza nei gol presi».

L'infermeria si svuota

Per riuscire a prendere meno gol, De Rossi avrà ampia scelta, visto che la sosta ha fatto bene: sono tornati a disposizione i due centrali fermi per infortuni muscolari, il francese Bianda, che si era fatto male il primo novembre in casa dell'Inter, e il senegalese Ndiaye, che si era fermato dopo 45' della gara di esordio, a Napoli. Non ci sarà il capitano, Trasciani, che contro l'Atalanta ha rimediato il quinto cartellino giallo, che ha fatto saltare la squalifica, né il portiere titolare, Cardinali, che andrà in panchina in serie A contro il Brescia, visto l'infortunio di Mirante: tra i pali nel derby ci sarà il 2000 Zamarion, titolare per buona parte dell stagione scorsa, con Boer secondo e Berti terzo. Non ci saranno altri convocati in prima squadra: Riccardi e Calafiori scenderanno in campo a Formello coi coetanei.

di: Francesco Oddi