C’è la prova a Manchester per esser ancor più United
Roma in campo alle 14. I Red Devils vengono da una vittoria e due ko in Europa. Ci sarà Camara, dubbio Guaglianone. Di Nunzio ancora in prima
(GETTY IMAGES)
Si riparte da quella bella immagine post-Inter, coi ragazzi nello spogliatoio e le facce felici di un gruppo unitissimo. Ma si riparte pure dalle certezze della Youth League, da quel 5-0 allo Slovan e dalla voglia di fare risultato pure contro un Manchester United non troppo convincente in Europa. Alle 14 (13 locali), al Progress with Unity Stadium, si gioca la Gara 4 della prima fase, che finora ha visto una Roma Primavera mai doma; battuta sì, senza però togliersi dalla testa lo sfizio di poter mettere alle strette l’avversario. 4-2 in casa del Fenerbahce, 0-1 col Real, pokerissimo agli slovacchi: coi Red Devils c’è la possibilità di salire a 9 punti per restare nella parte di quelle squadre che si qualificheranno ai sedicesimi di finale. E l’ultimo risultato di campionato, in questo senso, è più convincente che mai, contro un gruppo che allo stesso modo gioca in Youth e non ha saputo contrastare lo spirito di un undici ritrovato nel gioco. Le assenze erano e saranno molte, ancora, al netto del regolamento.
Giovani ma altalenanti
C’è un capitolo United da aprire, tra il caso JJ Gabriel (fuori squadra dopo le esagerate richieste per il rinnovo) e le differenze di limite di età tra campionato e Youth League. L’U19 europea raccoglie un gruppo di giocatori più giovane rispetto a quello che solitamente viene chiamato in causa in Premier League 2. Pochi comunque i cambiamenti: il 2007 Fletcher, convocato dalla Scozia ai Mondiali, è un punto cardine nel sistema di gioco del tecnico Adam Lawrence, un 4-2-3-1 in cui trovano spazio anche altri più giovani quali Amir Ibragimov, attaccante, e l’esterno Mantato. Ci sarebbe pure Kai Rooney, figlio di Wayne, due volte in campo tra U21 e U19 nel 2026-27. A oggi, i Red Devils sono undicesimi in campionato e addirittura ventiquattresimi in Europa, grazie alla sola vittoria col Sabah (5-0). Poi, il 3-0 dell’Atletico e il 2-1 del Como.
È ancora emergenza
Ci sarà un Camara in più, non convocabile da Gasp. Ma l’emergenza resta, tra il dubbio Guaglianone e altri ragazzi che hanno saltato gli ultimi appuntamenti: Carlaccini, Panico, Vukoje, Falcetta; pure Di Nunzio, ancorato alla Roma dei grandi. Tutte mancanze di peso, ma utili a Scala per dare minuti alle “seconde linee” (che seconde linee non sono). Per dare forma a una squadra in crescita, bella da vedere. L’appuntamento con gli inglesi è in programma su Uefa.TV, dove sarà possibile seguire la sfida in diretta streaming. Davanti ci sarà da fare selezione accurata per scegliere gli interpreti giusti.
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