Settore Giovanile

Lulli corre per la vetta e Gasp lo coccola: un esempio dal vivaio

In conferenza stampa, il tecnico della Roma conferma il classe 2007: «Farà parte della squadra». Storia di chi ha creato la sua strada

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
24 Agosto 2026 - 08:00

Tutto era partito da una chiamata innocua col Neom, un anno fa. Qualche settimana fa, la convocazione per la tournée britannica. Poi, all’improvviso, l’“investitura” a due giorni da Roma-Fiorentina: «Lulli sta bene, è giovanissimo e farà parte della rosa. Seguirà il suo percorso. Ha dimostrato di poter far parte della squadra». Parola di Gian Piero Gasperini. Non uno qualunque. Bensì, uno che coi giovani ci sa fare. E così, il classe 2007, promettente esterno transitato per Palestrina e Tor Tre Teste prima di vestire giallorosso, il suo percorso giovanile l’ha completato. Al Tre Fontane non era convocato e il tecnico della Roma ha ammesso di voler lavorare con lui. Uno step in più per un elemento di corsa, dribbling e fiato sulla fascia, con evidenti doti in conduzione e sovrapposizione.

È l’esempio da seguire. Chi ha talento, l’occasione deve crearla. Lulli lo ha fatto, non mollando; anzi, proponendosi e sbagliando, molte volte, ma non per questo lasciando le lezioni per strada. Un po’ come Alessandro Romano: un anno fa era rimasto sperando nella chance, oggi segna col Cagliari da titolare. La speranza è che tanti altri “piccoli” possano farlo, ma con la maglia della Roma addosso. Come a gennaio aveva fatto Arena, altro giovane da coltivare; o chi ha preso parte al ritiro estivo, da Nardin ai vari Camara e Giammattei. Il futuro è tutto da scrivere.

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