Settore Giovanile

Lucidi e quarti: Arena e Panico abbattono il Verona, la Primavera sfiderà il Bologna ai playoff

Due traverse avversarie, poi il 9 segna su rigore in chiusura di primo tempo. Alla ripresa è del 25 il timbro decisivo: i giallorossi chiudono a 63 punti

(MANCINI)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
15 Maggio 2026 - 16:52

Quarto posso. Quindi, è quarto posto. Da una parte, le cadute delle concorrenti; dall'altra, il 2-0 della Roma Primavera al Verona, che basta allo Stadio Olivieri per assicurarsi il piazzamento appena sotto al podio. Questo racconta l'ultimo turno della regular season, sponda giallorossa, in attesa di ripartire dalla fase finale: consistenza e punti fermi. Su tutti, gli esterni, già importanti nelle ultime uscite. Guidi opta per Lulli e Cama e non sbaglia, specie sul primo: corse, strappi e un rigore conquistato, quello decisivo, nel finale del primo tempo. Coi gol di Arena e Panico, anche lui in grande spolvero, a regalare un bel finale.

Ma non è una strada in discesa, per la Roma. Già nei primi minuti si intravedono le ampie capacità nel palleggio dei gialloblù, coi centrocampisti a fare da raccordo e gli esterni a rendersi pericolosi.  Di fatto, dalla destra, col piede di Szimionas a rendersi protagonista, arrivano due traverse; la seconda, un po' casuale, su un cross morbido e amministrato con un bel po' di dubbi da Zelezny. I giallorossi rispondono sui calci piazzati, senza farsi vedere troppo. Da segnalare, al 35', il colpo di testa sul fondo di Nardin. Poi, la svolta, col prezioso contributo del solito Lulli (in grande spolvero) a destra: dal dischetto è Arena a timbrare, al 44', con un tiro a dir poco perfetto. Borghi non ci arriva.

Cinica, concreta. Così, la Roma si avvicina alla meta. Accogliendo, alla ripresa, un Verona più scarico e gestibile. Le occasioni arrivano col contagocce, anche dopo i cambi. L’impostazione è lucida, senza intoppi; davanti, invece, si ripresentano i soliti ostacoli. Gli ultimi venti o trenta metri sono nebulosi. Più attivo, ancora, Lulli, probabilmente il migliore tra coloro in campo. E tra i migliori c’è pure Panico, subentrato, autore del raddoppio. Ricevuta palla in progressione, all’80’ il numero 25 carica il destro e sforna un potente tiro che centra la traversa ed entra in porta. A coronare un gran periodo di forma. Si tratta pressoché del punto sul match, prima di un tentativo di Morucci. La Roma chiude a 63 punti: al primo turno dei playoff sarà sfida al Bologna, quinto in virtù del 2-1 alla Cremonese. Ci sarà da combattere. Per un finale da Lupi.

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