Settore Giovanile

Roma Primavera, stop col Sassuolo: 0-0 al Tre Fontane, niente semifinali playoff

I giallorossi, già qualificati al primo turno, sbattono sul muro neroverde: all'81' l'occasione più ghiotta col palo di Arena. Ora il Verona, prima della fase finale

(MANCINI)

PUBBLICATO DA La Redazione
09 Maggio 2026 - 17:07

Emozioni flebili. Al Tre Fontane, un passo indietro nel risultato e mezzo in avanti sull'attitudine: la Roma Primavera pareggia 0-0 col Sassuolo e rinuncia all'accesso diretto in semifinale playoff. Il primo turno lo aveva già conquistato, a causa del ko dell'Inter col Bologna della scorsa settimana. Stavolta, vincere avrebbe portato speranze in più, in attesa della Fiorentina (in campo domani). Niente di tutto ciò: le reti inviolate dell'impianto dell'Eur "condannano" i giallorossi a una partita in più nella fase finale. Che sarà da affrontare con la grinta degli ultimi minuti.

Però è un sabato abbastanza piatto. E ci si rende conto subito del tipo di partita che aspetta: tanto palleggio, poche sfiziosità nei venti-trenta metri conclusivi. Non solo per la Roma, che gestisce e pazienta con i tre di difesa e Bah, spesso “difensore aggiunto” in impostazione, a fare da raccordo. Lui, insieme all’altro mediano Di Nunzio, porta ai primi squilli: due tiri, uno dopo l’altro (prima l’8, poi il 6) al 10’. Respinta corta di Nyarko,  blocco del portiere sul tentativo successivo. I movimenti ci sono. Maccaroni (un po’ disattento) e Della Rocca (più fumoso) cercano di scambiare, senza successo. Paratici fornisce tracce in profondità. Ma la prima frazione si chiude senza clamorosi squilli: altri tiri alti dei due centrocampisti giallorossi; un colpo strozzato di Kulla, dopo essersi girato in un fazzoletto; e, su tutti, una tentata rovesciata di Maccaroni, capace solo di svirgolare il pallone sul cross di Marchetti. 

E una volta rientrati in campo, cambia poco. Semmai, c’è più sregolatezza: nel giro di un minuto, arrivano i primi gialli per Amendola e Bah. Nel mezzo, Guidi effettua i primi cambi: dentro Lulli, Cama e Arena. L’obiettivo è cercare brillantezza, soprattutto a sinistra, dove Litti (uscente) è piuttosto spento. Riesce più sulla destra, l’intento del tecnico; lì, il numero 27 si divora la fascia e non lascia un attimo per respirare a Costabile. Tocca aspettare comunque il 77’ per vedere una grossa occasione: capita a Marchetti, che cerca di replicare il gesto tecnico del primo tempo di Maccaroni. Una mezza rovesciata fallimentare, per qualche centimetro di troppo. Ma la vera clamorosa chance c’è quattro minuti dopo, ancora nel segno di Lulli: Macchioni addomestica con troppa sufficienza un pallone a due passi da Nyarko; il laterale romanista pressa, ruba palla e opta per lo scarico su Arena. Che, incredibilmente, da buonissima posizione calcia sul palo e conseguentemente fuori. Grossa macchia. Sarebbe valso l'1-0; invece, alla Roma va un punto, così come agli avversari. Niente di preoccupante. Ora il Verona per chiudere bene. Poi, la resa dei conti.

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