Roma Primavera, ultime chiamate per ritrovarsi: sotto con la Juventus
Si gioca alle 13 al Tre Fontane, live su Sportitalia. Ai giallorossi manca la vittoria da cinque partite
(GETTY IMAGES)
Ritrovare se stessi. È questo l’obiettivo della Roma Primavera in questo finale di stagione, con i baby giallorossi che saranno impegnatne nelle ultime 4 giornate del campionato regolare prima dell’inizio dei playoff. Gli uomini di Guidi hanno ancora 12 punti a disposizione ed occupano il quarto posto con 55 punti. Al terzo, a pari merito col secondo, troviamo Parma e Cesena a 58 mentre guida la classifica la Fiorentina con 59. Tutto quanto ancora aperto nonostante alla Roma manchino i tre punti da oramai 5 giornate. Per riuscire a centrare i propri obiettivi, sarà importante ritornare a conquistare i tre punti, a partire da questo pomeriggio alle 13. Al Tre Fontane infatti arriverà la Juventus, reduce da una stagione non entusiasmante che li vede a metà classifica con 47 punti. Il valore della squadra avversaria tuttavia non può essere messo in discussione e servirà la miglior versione della Roma per ottenere la vittoria. Ipotizzabile un 3-4-2-1 con De Marzi in porta; Mirra, Seck e Nardin a comporre il terzetto difensivo; Marchetti, Di Nunzio, Bah e Litti a centrocampo; Maccaroni e Della Rocca sulla trequarti alle spalle di Arena unico terminale offensivo.
Le parole di Guidi
Alla vigilia della partita, Federico Guidi ha parlato ai microfoni ufficiali della Roma: «È un campionato equilibrato, la classifica cambia ogni settimana. Tutti possono battere chiunque e quindi - ha detto il tecnico - basta una partita fatta bene e una fatta male per ritrovarsi dentro o fuori dai playoff. Sappiamo l’importanza della partita e il livello della squadra che affronteremo. Una squadra ricca di talento, che ha qualità in ogni reparto e che è molto pericolosa su palla inattiva, come nella gara di andata». Guidi inoltre ha parlato anche della squadra che avrà a disposizione: «Spero di recuperare un po’ tutti. Di Nunzio - ha detto - nel derby era a disposizione in panchina ma non era pronto per scendere in campo a causa di un fastidio. Adesso c’è bisogno di tutti, siamo alle ultime partite della stagione e possono emergere giocatori brillanti e freschi».
Nell’intervista il tecnico ha parlato anche dell’obiettivo stagionale: «Dobbiamo guardarci dietro. Noi siamo l’unica squadra che non ha speculato sul campionato Primavera, a gennaio sono usciti Romano e Sangaré e siamo felici del loro percorso. Ovviamente ci siamo dovuti riassestare, in più se guardiamo alle prime 6 in classifica siamo la squadra con l’età media più bassa. Certo che vogliamo fare le finali, ma vogliamo farle attraverso il miglioramento dei ragazzi che sono all’interno del gruppone.
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