Ranieri è fuori, Gasperini al centro
Il fu Senior Advisor: «Scelta unilaterale dei Friedkin». Massara a Bologna insieme alla squadra. Futuro in bilico, ma intanto lui lavora
(GETTY IMAGES)
Tanto tuonò che piovve. La giornata primaverile della Capitale è stata divisa a metà dal comunicato della società (vi erano mancate le note del club?), che intorno a mezzogiorno ha ufficializzato ciò che già era nell’aria: «L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi». E ancora: «Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia». Insomma, il saluto a Ranieri senza troppi fronzoli e poi la ribadita centralità di Gasperini nel progetto tecnico iniziato nell’estate scorsa a Trigoria.
Un progetto nato nel segno di una triade che, da ieri, ha perso quello che inizialmente era stato individuato come Senior Advisor e garante, fino a trasformarsi nel duellante di Gasp. Uno dei due era di troppo e i Friedkin, già da tempo, la loro scelta l’avevano fatta. La separazione, infatti, è stata voluta dalla proprietà, come ribadito qualche ora più tardi dallo stesso Ranieri, nelle dichiarazioni rilasciate all’Ansa: «L’interruzione del rapporto di Senior Advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle», ha precisato il Sir. Poi i saluti: «Ringrazio la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre». Questo il commiato di Claudio.
E adesso? Sicuramente la figura di Gasperini ne esce rinforzata, ma ovviamente i cambiamenti non finiscono qui. Si pensava che l’aria rivoluzionaria potesse travolgere già anche Massara. Il ds, in realtà, ieri si è presentato regolarmente a Trigoria, ha lavorato e poi in serata è partito con la squadra alla volta di Bologna. Il suo futuro appare in bilico, ma non c’è aria per il momento di divorzi imminenti (né tantomeno di dimissioni). La figura di Ranieri sarà da rimpiazzare con un direttore generale vero e proprio, presente e assiduo nella frequentazione di Trigoria, così come i Friedkin potrebbero valutare l’idea di far stabilizzare Ryan nella Capitale. Infine, lo staff tecnico sarà rifondato a fine anno, con i saluti al responsabile sanitario e i fisioterapisti (portati da Ranieri). Altro giro, altra nota del club.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE