Roma Primavera, crocevia d'aprile: arriva il Napoli
Si gioca alle 13 al Tre Fontane, gara su Sportitalia. Guidi alla vigilia: «Superando questi incidenti si diventa più forti»
(MANCINI)
Dimenticare l’ultima e ripartire è d’obbligo, per la Roma Primavera. Stavolta, c’è il Napoli: allo Stadio Tre Fontane, alle 13, il match della 33ª giornata (visibile in tv su Sportitalia e in streaming su app e sito dell’emittente) dà una nuova possibilità ai giallorossi. Non tanto per raddrizzare il percorso, positivo nell’essenza, meno nei risultati; più che altro, per tenere equilibrata anche la classifica dal proprio punto di vista. Il ko con l’Atalanta e le vittorie delle concorrenti hanno portato a uno scivolone: dal 1º al 4º posto in un turno, con la risalita di Fiorentina, Parma e Cesena. Complice una differenza di punti minima tra le squadre in ballo per i playoff. Di fatto, la Roma è a 53. La vetta, ora, dista “solo” tre punti. Serve ritrovare lucidità, aggrappandosi ai 35 ottimi minuti in avvio con la Dea.
«Vogliamo le fasi finali»
Il tecnico è tranquillo. E consapevole della possibilità di momenti difficili, proprio come quello attraversato. «Questi incidenti fanno parte di un percorso di crescita che i ragazzi hanno bisogno di fare. E superandoli si diventa più forti». Stavolta, sul cammino c’è un gruppo in lotta per non retrocedere: «Vogliamo cercare con tutte le nostre forze di arrivare alle fasi finali, anche per riuscire a far fare ai nostri ragazzi un’esperienza formativa. Sono queste le partite che fanno crescere e danno qualcosa in più anche in chiave professionismo». Diventa dunque ridondante l’attenzione. Soprattutto nei minuti finali, quando la squadra, in tante uscite, ha faticato parecchio. Condizionata pure da alcuni rientranti che, per via della lunga assenza, hanno bisogno di tornare in forma: «È importantissimo che tutti i ragazzi stiano benissimo, soprattutto per avere l’opportunità di esprimersi al massimo. La loro condizione non preclude loro di esprimere il massimo della loro qualità anche in meno minutaggio rispetto agli altri».
Si scalda Arena
Le scelte sembrano delineate, almeno davanti. Dove Arena si prepara di nuovo a comandare il 3-4-2-1, davanti a Maccaroni e Almaviva. Ma in generale, la formazione dovrebbe ricalcare quella vista a Zingonia; in difesa, soprattutto, dove sembra difficile poter rinunciare almeno a Mirra e Seck, ieri in prima squadra. Serve vincere. Per tornare a sorridere.
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