VIDEO - L'infortunio e il ritorno in grande stile: chi è Morucci, convocato da Gasp con lo Stoccarda
Nelle giovanili della Roma la crescita da seconda punta. A settembre il ko, poi i due gol con Cremonese e Cagliari. Ora la chance in Europa League
(GETTY IMAGES, AS ROMA)
Non è Primavera ed Edoardo Morucci è uscito dal letargo. Se anticipatamente o no, è presto per dirlo. Fatto sta che all'attaccante classe 2007 è bastato poco per mettere alle spalle l'infortunio di settembre e ritrovare il sorriso. Un ostacolo non indifferente: tant'è che dopo l'intervento chirurgico di osteosintesi con vite del quinto metatarso del piede destro, la squadra di Guidi aveva mostrato sostegno. Prima della sfida col Frosinone, la maglia sventolata nella foto di gruppo e la dedica. In attesa di una pronta guarigione.

La dedica della squadra a Morucci (MANCINI)
Due mesi di stop, quindi, prima di tornare a disposizione a novembre con la Juventus. La prima di alcune gare senza troppa foga e incisività. Ma nelle ultime uscite con la Roma Primavera, tra campionato e Coppa Italia, Morucci ha tirato fuori il meglio del suo repertorio: bravura nelle verticalizzazioni, tenacia in mezzo al campo e dinamismo. Più i gol. Senza Antonio Arena, è stato lui a prendersi la scena contro Cremonese (scatto sul filo del fuorigioco e Cassin battuto) e Cagliari (tiro preciso sotto il sette dal limite dell'area). Risultato: 1-0 e 2-1. Due reti decisive, sei punti portati a casa. Quindi, la prima chiamata in prima squadra al servizio di Gian Piero Gasperini, nel match di questa sera contro lo Stoccarda.
Niente Arena
La scelta è ricaduta sul 19 dell'U20 a causa delle norme dell'Europa League, che non permettono di convocare il già esordiente Antonio Arena. Questo perché nella lista B, quella riservata ai giovani, è possibile inserire solo calciatori provenienti dal vivaio e con almeno due anni di lavoro ininterrotto dal giorno del loro quindicesimo tra le fila della Roma. Requisito che il classe 2009 non soddisfa, avendo sposato la causa giallorossa solo in estate. Un'opportunità da sfruttare bene, dunque, per Morucci.
Età, carriera e caratteristiche
Nato nella Capitale il 12 gennaio 2007, Edoardo Morucci inizia a dare i primi calci al pallone nella Lazio, salvo poi passare alla Roma nel 2018. Da lì, un rapporto costruito nel corso degli anni a suon di gol, principalmente nelle vesti di seconda punta. Le annate più prolifiche e soddisfacenti sono indubbiamente quelle in Under 17 e 18: nel 2023-24 arrivano ben 15 timbri e 7 assist in 32 presenze totali tra le due categorie; nell'annata successiva, oltre all'esordio in Primavera, ancora un numero consistente di partecipazioni al gol, con 32 apparizioni in U18, 12 sigilli e (ancora) 7 assistenze.
Il carattere si vede anche nella finale U18 del 2024-25: a Latina, Morucci viene inserito al 57' da Ciaralli e conquista il rigore del momentaneo 1-1 di Sugamele col Torino. Sfortunatamente, la gara terminerà 1-2. Senza cancellare dedizione e coraggio. Con l'Under 17 ha vinto due Scudetti, interpretando diversi ruoli. Oltre all'attaccante di supporto, le doti da ala e da punta centrale sviluppate nel corso degli anni e nel 2025-26 in Primavera non sono nascoste. Conta 12 gare e 3 gol (l'altro col Sassuolo, a inizio anno) in stagione. Ora la chance più grande. L'in bocca al lupo è doveroso.
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