Francesco Semeraro, difensore della Roma Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni al programma Next Generation in onda su Roma Tv. Di seguito le sue parole:

"In uno dei miei primi tornei con la Roma abbiamo vinto la finale per 4-2 contro l'Inter e quel momento mi ha spinto tantissimo a scegliere la Roma. Il settore giovanile dei giallorossi è il migliore d'Italia, sono convinto di aver fatto la scelta giusta. La mia vita è tutta qua a Trigoria, mi sento davvero a casa e questa è la cosa più importante".

Prima volta a Trigoria?
"Non avevo paura, volevo vivermi questa esperienza. Quando insegui i tuoi sogni, devi pensare alla tua felicità per prima cosa".

Firma davanti a tutti?
"Sì, ho firmato alla festa di scuola calcio dove giocavo, è stato il mio punto di partenza".

Il mio paese Fasano?
"Piccola cittadina, siamo 40.000 abitanti, arrivare da una piccola cittadina mi ha trasmesso tanti valori, giù le situazioni sono più difficili. I corridoi di Trigoria li ho percorsi tante volte, guardiamo la tv. Io vivo di calcio e mi vedo tutte le partite".

Squadra preferita estera?
"Barcellona, è piena di campioni".

Roma-Barcellona?
"Una giornata indimenticabile avendola vissuta da raccattapalle, ero sotto la Sud. Sogno di esordire con la Roma, è il mio sogno principale, è qualcosa di grandioso, se un giorno dovesse succedere sarebbe indescrivibile".

La convocazione contro l'Empoli?
"Ero incredulo, mi sono goduto la giornata".

Terzino sinistro?
"In passato ho fatto anche il portiere, il nostro estremo difensore era stato espulso e ci ho giocato io. Ho fatto anche il difensore centrale e il centrocampista. Una stagione ho fatto 21 gol in 20 partite, mi piaceva molto spingermi avanti".

Il ruolo del terzino?
"Devi svolgere bene entrambe le fasi, devi allenarti sempre il massimo. Quando mi alleno con la Prima Squadra, guardo un po' tutti, da De Rossi a Zaniolo. Nicolò si rapporta con noi come se fosse dei nostri, mi fa piacere perché ha degli obiettivi".

Idolo come terzino?
"Mi piace Marcelo per le sue caratteristiche offensive, si diverte ogni volta che ha palla. Se dovessi esordire, dedicherei l'esordio alla mia famiglia".