Dopo tre settimane, e un punto nelle tre partite giocate prima della lunga sosta, la Primavera torna in campo, alle 14.30 al Tre Fontane, in diretta su Roma Tv, contro il Genoa. L'avversario migliore da incontrare per una squadra in cerca di riscatto, dopo i ko con Atalanta e Inter: mentre Alberto De Rossi faceva riposare i suoi titolari (molti dei quali convocati da Ranieri per gli allenamenti di una prima squadra a ranghi ridotti tra infortuni e nazionali), Carlo Sabatini spremeva i suoi, nella manifestazione più dura - a livello fisico, tra impegni ravvicinatissimi e campi pesanti - della categoria, il Torneo di Viareggio.

Il Genoa lo ha vissuto fino alla file: mercoledì ha giocato la finale, regolamentari, supplementari e rigori, perdendola contro il Bologna (che gioca in Primavera 2). "Con tutte le partite che abbiamo la Primavera è diventata una prima squadra a tutti gli effetti - ha dichiarato De Rossi a Roma Tv - non riusciamo più ad allenarci come si dovrebbe. Queste tre settimane di pausa ci sono servite per riatletizzare i ragazzi che nell'ultimo periodo avevano fatto veramente poco. Il Genoa è una squadra forte, molto fisica, che cambia spesso sistema di gioco, quando serve. È stata protagonista assoluta al torneo di Viareggio, è arrivata fino in finale e ha perso solo ai rigori. Se da un lato saremo più freschi noi, dall'altro loro saranno già in ritmo partita, ma ci stiamo allenando per questo. Dobbiamo ricominciare un certo cammino che avevamo già intrapreso prima della sconfitta di Milano, abbiamo un ostacolo impegnativo e poi altre partite molto importanti con altre squadre di alta classifica. È un momento fondamentale della stagione: dovremo farci trovare pronti, altrimenti saremo costretti a cambiare i nostri obiettivi".

Coi rinforzi

Per la gara di oggi Alberto De Rossi potrà contare nuovamente sul terzo portiere della prima squadra, il 21enne Daniel Fuzato, che verrà mandato ad accumulare minuti in gare ufficiali: era già capitato il 16 febbraio, contro il Napoli, vittoria 5-1. Difesa senza gli infortunati Coccia e Bianda - in panchina ci sarà il 2002 Tripi - centrocampo e attacco al gran completo visto che Ranieri ha lasciato a De Rossi tutti i ragazzi in orbita prima squadra, a partire da Riccardi e Celar.