Alberto De Rossi e Freddi Greco hanno commentato per 3-1 la sconfitta della Roma Primavera contro l'Inter. Ecco le loro dichiarazioni a Roma Tv.

Le parole di De Rossi

Nella ripresa non avete reagito…
Ci hanno colpito perché non siamo riusciti a ribattere la loro reazione che è stata timida. Purtroppo appena gli avversari spingono ci mettono in difficoltà, i ragazzi hanno dato tutto, si impegnano e si sacrificano ma la palla dobbiamo cercare di indirizzarla meglio e non dobbiamo prendere gol.

Sui gol subiti…
Le partite ci danno il grado di formazione dei ragazzi, ma quando c'è un giocatore che cala di prestazione dobbiamo trovare altre soluzioni. Difendevamo un po' meglio, abbiamo provato il 4231 che è andato bene. Non parliamo del terzo gol, meglio che non apriamo questo capitolo. Siamo molto sfortunati, ci hanno penalizzato gli episodi. Dobbiamo continuare e allenarci di più, non ci fanno dei gol irresistibili, agli avversari dobbiamo concedere un'occasione e sudare le sette camicie.

Cosa è mancato?
La squadra mi è piaciuta, i ragazzi hanno messo tutto ma gli episodi sono stati di nuovo sfavorevoli.

Si prova a recuperare qualche giocatore infortunato
Gli infortunati ci metteranno un po' di più, ci alleneremo più forte per migliorare queste situazioni. Vedere tanto sacrificio e tanta corsa vanificati, mi sembra un po' troppo. Soprattutto per i ragazzi perché noi dello staff ne abbiamo viste tante.

Le parole di Greco

Siete partiti bene poi siete calati nella ripresa.
Sì, abbiamo creato occasioni all'inizio e li abbiamo schiacciati. Nel secondo tempo poi ci siamo addormentati, ci lavoreremo e speriamo di migliorare. 

Il nuovo modulo?
È un modulo che proviamo già da un paio di settimane, ci siamo trovati bene e può essere un'alternativa al 433. 

Cosa è mancato in questa partita?
È mancata la stessa voglia del primo tempo. All'inizio non abbiamo dominato ma poi ci siamo ripresi, nel secondo tempo non abbiamo avuto ampiezza.

Eravate un po' stanchi nel secondo tempo?
La stanchezza non deve essere una scusa, è più un fatto psicologico. Dall'eliminazione in poi non siamo andati molto bene ma dobbiamo guardare avanti.

La classifica è deficitaria?
Non guardiamo la classifica, dobbiamo lavorare su noi stessi e arrivare più avanti possibile.

La nazionale?
Erano un paio di partite che non venivo convocato per gli infortuni, ora c'è questa pre-convocazione e me la giocherò alla grande.