Settore Giovanile

La Roma è il secondo miglior vivaio d'Italia secondo il Cies

Solo l’Atalanta ha cresciuto più calciatori dei giallorossi. L’Ajax guida la classifica europea, poi il Benfica, 2 ucraine nella top prime 5

Bove, Zaniolo e Zalewski a Trigoria

Bove, Zaniolo e Zalewski a Trigoria (As Roma via Getty Images)

PUBBLICATO DA Francesco Oddi
26 Ottobre 2022 - 12:00

L’ultimo report del Cies (International Centre for Sports Studies) lo ha confermato: la Roma come settore giovanile ha pochi rivali in Italia, l’Atalanta, e in parte l’Inter, che però non riesce (a parte rare eccezioni, tipo Dimarco, che peraltro ha fatto la trafila sin da bambino) a mandare in prima squadra i suoi prodotti migliori. Sono 25 i giocatori cresciuti a Trigoria in giro per i 31 campionati d’Europa, 17 sono in serie A, 6 in prima squadra: Lorenzo Pellegrini, Nicola Zalewski, Edoardo Bove, Ebrima Darboe e Nicolò Zaniolo, unico dei 25 a non aver giocato con la Roma Primavera. Il numero 22 rientra per due giorni nei criteri scelti dal centro studi svizzero, che (come del resto l’Uefa) considera "training clubs" quelli per cui i giocatori sono stati tesserati per almeno tre anni tra la stagione del quindicesimo e quella del 21 compleanno: Zaniolo (che la Roma utilizzava inserendolo nell’allegato B della lista Uefa, come i Primavera) è arrivato alla Roma nell’estate 2018, ha completato il suo triennio in giallorosso il 30 giugno 2021, e due giorni dopo, il 2 luglio, ha compiuto 21 anni. E non viene considerato prodotto dell’Inter: ha giocato in Primavera (facendo una stagione eccellente), ma ci è rimasto un solo anno, visto lo avevano preso, a caro prezzo dall’Entella, in serie B. I romanisti sono arrivati a Trigoria bambini, come succede nei settori giovanili che funzionano, quelli ben radicati sul territorio, che sanno scegliere bene tra talenti a cui il pallone arriva alle ginocchia, e li sanno migliorare anno per anno: Zalewski era arrivato a 9 anni, Bove a 10, come Lorenzo Pellegrini, classe 1996, che nel 2006 venne pescato nell’Almas. Il terzo portiere Boer aveva 16 anni quando giocò una gran partita col suo Venezia contro i giallorossi, che decisero di acquistarlo per l’Under 17, Darboe è stato tesserato a 17 anni, ma si allenava da quasi due anni a Trigoria. Non è stato considerato Tripi, che ha fatto 15 convocazioni in 15 gare ufficiali, ma non ha debuttato (come Boer, ma i terzi portieri vengono conteggiati, altrimenti l’Inter avrebbe dovuto togliere Cordaz e l’Atalanta Rossi), né Volpato, che non ha ancora completato i tre anni di tesseramento.

Le altre

L’Atalanta di giocatori ne ha cresciuti 32, ma in prima squadra ne ha gli stessi 6 della Roma, grazie ai ritorni dai prestiti dei vari Okoli, Ruggeri e Zortea, l’Inter ne ha solamente due, Juve e Milan non sono neppure in classifica. Guidata, neanche a dirlo, dall’Ajax, che si conferma miglior Academy d’Europa: ben 85 giocatori cresciuti, contro i 73 del Benfica, che ieri ha eliminato la Juventus in Champions con 7 giocatori del vivaio in rosa. Due club ucraini nella top 5, terza la Dinamo Kiev e quinto lo  Shakhtar, quarta la Dinamo Zagabria, 60 giocatori cresciuti per il Real Madrid, 59 per il Barcellona.

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