Meritava di vincere la Roma Under 15, e andare quantomeno ai supplementari, dopo l'1-0 subito nella semifinale di andata, ma dopo due traverse, e almeno un paio di miracoli dell'ottimo portiere avversario Bassorizzi, incassa l'1-0 del Milan all'ultimo minuto di recupero. Saranno i rossoneri a giocare la finale del 24 giugno contro la Fiorentina, che ha eliminato ai supplementari il Bologna. Rizzo si affida al consueto 4-3-1-2, con Coletta alle spalle di Cinti (preferito a De Caro, mentre Morucci è indisponibile) e Belmonte, Arduini mezzala destra, difesa titolare con Tesauro e Cama terzini, Candido e Zinni al centro, Stomeo tra i pali. Il Milan di Bertuzzo – un'istituzione nella categoria: c'era già quando batté la Roma di Montella, con Cristante in campo – si presenta con un 4-3-3 molto difensivo, perché le ali spessissimo arretrano a centrocampo, lasciando solo davanti l'attesissimo Camarda, unico 2008 in lista.

Partono meglio i giallorossi: al 3' un cross da destra di Tesauro costringe Albè a una deviazione a rischio autogol, Bassorizzi ci mette una pezza, al 7' ottima uscita palla al piede di Cama, che taglia metà campo e costringe Perin al fallo da ammonizione, poi Cinti va in gol un paio di secondi dopo la segnalazione di un fuorigioco tutto da rivedere. Al 12' Zinni perde un contrasto, Batistini si ritrova solo davanti a Stomeo ma gli calcia addosso, il portiere giallorosso non blocca, la difesa ci mette qualche secondo ad allontanare. Ancora Milan pericoloso nell'azione dopo, ma il cross dal fondo di Albè non trova deviazioni, il numero 2 rossonero – fisicamente il più dotato in campo: una sorta di Kessie giovane – ci riprova subito dopo, stavolta è Arduini a deviare in angolo.

Poi si rivede la Roma, proprio Arduini controlla e calcia di sinistro da fuori, palla deviata in angolo. Stesso esito per un destro di Belmonte, che però da centro area poteva fare di più, sulla battuta dalla bandierina la palla arriva a capitan Di Nunzio, stop e tiro, traversa piena. Al 25' angolo di Coletta, colpo di testa a botta sicura di Zinni, miracolo del portiere, il gol sembrava fatto. Poi ci prova Cama, di sinistro, da fuori, a lato di poco. Al 28' Milan vicinissimo al vantaggio: il 10 Liberali manda in fuga solitaria il 9 Camarda, il portiere Stomeo gli esce sui piedi, non riesce a togliergli palla, ma gli fa perdere quel paio di secondi necessari per permettere a Tesauro di rientrare, piazzarsi sul primo palo e respingere sulla linea la conclusione del centravanti rossonero. Al 32' nuovo legno per la Roma: Panico controlla e tira da trequarti, parte alta della traversa. Poi ci prova Cinti, di sinistro, da fuori, alto di poco.

L'ultima gran parata

Si riparte senza cambi, la Roma riparte forte: già al primo minuto Belmonte e Coletta combinano in area avversaria, ma il cross viene deviato in angolo. Il Milan risponde con un altro cross dal fondo del solito Albé. Al decimo la prima mossa di Rizzo: fuori il centravanti Cinti, dentro Scacchi. Varie mischia in area rossonera, la Roma colleziona angoli, Cama parte palla al piede e fa ammonire anche Albé, poi mette in mezzo un gran cross per Scacchi, tuffo di testa, riflesso eccezionale di Bassorizzi che mette in angolo. Poi il numero 1 rossonero blocca un destro di Scacchi da fuori, ben servito dal neo entrato De Caro, a 3' dalla fine Stomeo si lascia sfuggire un pallone e regala un angolo: sulla battuta arriva Dotta e manda alto da centro area, prima occasione dei rossoneri nella ripresa. La Roma, che ha fatto la partita fino a quel momento, comincia ad accusare il grande caldo: arriva anche un cross di Batistini, Albé prova la rovesciata ma impatta male. Al 2' di recupero Liberali si libera bene per il sinistro, bravo Stomeo a uscirgli contro e chiudere lo specchio. Un minuto dopo Perin di testa serve capitan Sala, che calcia di prima intenzione il pallone che vale un'immeritata vittoria.