Ha cambiato molto Alberto De Rossi, per cancellare l'inatteso ko interno di mercoledì col Napoli, la missione è riuscita solamente a metà: sul campo del Genoa la Roma si porta in vantaggio con Satriano, uno che rende meglio quando è sotto esame, ma poi incassa l'1-1, rimasto fino alla fine. L'Inter, che sabato aveva vinto, ora è a -3, ma il vero dramma non sarebbe perdere il primo posto, che vale solo per il prestigio, ma chiudere al terzo: a 3 giornate dalla fine la Roma ha 5 lunghezze di vantaggio sull'Atalanta (che ieri ha battuto 3-2 e mandato in B la Spal) e 7 sul Cagliari, che però ha una partita da recuperare, e domenica verrà al Tre Fontane.

I cambi: Pagano preferito a Volpato (poco brillante nelle ultime uscite), Padula a Satriano (Voelkerling è ancora indisponibile), Vicario a Faticanti (con capitan Tripi che torna in mediana). Ritmi lenti in avvio: all'11' una punizione-cross di Besaggio viene messa in angolo da Padula, dalla bandierina Accornero, davanti alla porta spunta la testa di Bamba, che però spreca. La Roma risponde con Padula, bravo a girarsi appena fuori area, ma il suo sinistro viene fuori centrale sul rovesciamento di fronte il difensore Boci calcia di controbalzo un pallone vagante, blocca Mastrantonio. Tahirovic prova il destro da fuori, senza creare problemi al portiere, Padula serve bene Cherubini, il suo tiro viene rimpallato da un difensore. Null'altro da segnalare, in un noioso primo tempo.

Cambia il tridente

Al rientro in campo c'è Volpato nella Roma: un po' a sorpresa a lasciargli il posto è la seconda punta, Cherubini. E Pagano, che per ruolo (e prestazione, ma non è stato certo il solo) era il principale indiziato uscire, al 7' si libera bene sulla destra, arriva sul fondo e mette in mezzo un cross basso che sorprende la difesa rossoblù: basterebbe spingerlo nella porta vuota, ma Rocchetti, che si tuffa in scivolata per arrivarci, manda sul fondo. Non basta: all'8' fuori anche gli altri due pezzi del tridente iniziale, Pagano e Padula, dentro il 2004 Koffi – 4 apparizioni nella categoria, di cui 3 a ottobre, l'ultima a febbraio – e Satriano, che a inizio stagione era il vice designato di Voelkerling. E che al 61' sblocca uno 0-0 che rischiava di durare ancora a lungo: Volpato avvia l'azione servendo Tripi che mette in mezzo un preciso cross da trequarti, il centravanti sbuca davanti al portiere, calcia la volo e lo buca.

Due minuti dopo il Genoa ha l'occasione del pari: palla filtrante di Besaggio, sporcata da Accornero, arriva Bamba, stop e tiro, nel cuore dell'area, gran parata di Mastrantonio. Che si ripete 3' dopo, sempre su Bamba, servito da una punizione di Besaggio, ma il suo gran riflesso viene vanificato da Gjini, che è lì e tocca in rete la ribattuta. Rocchetti mette in mezzo un bel pallone che Satriano spreca calciando fuori con il sinistro, a 3' dalla fine l'esterno ci riprova, deviato in angolo, batte Volpato, Satriano stacca bene di testa ma palla sul fondo. Un minuto dopo il centravanti prova a servire Louakima, la palla gli torna in qualche modo, stop e tiro dalla lunetta, a lato non di molto. Il solito Besaggio, capitano e trascinatore dei suoi, si libera bene di Tahirovic ma viene chiuso appena dentro l'area da un intervento duro e rischioso ma regolare di Ndiayè, in scivolata, lui riprova a servire Sahli, bravo Rocchetti nella chiusura difensiva. Volpato conquista fallo e punizione da metà campo, prima che la palla possa venire calciata in area l'arbitro fischia la fine, dopo 3' di recupero.