"L'Inter è diversa dall'Atalanta, perciò ci vorrà tutta l'applicazione e l'attenzione che i ragazzi stanno mettendo per uscire da Milano con un risultato positivo. Sono settori giovanili all'avanguardia, hanno tutte le qualità per fare una bella partita e soprattutto la qualità del gioco: noi in questo momento della stagione stiamo ribattendo alla qualità dell'avversario con un'aggressività che gli rende una vita difficile. Oltre alla fase di non possesso, che stiamo facendo bene, poi pratichiamo e proponiamo le nostre giocate, tipiche di un settore giovanile all'avanguardia come quello della Roma".

Inter e Atalanta si dividono tra Youth League e campionato. Sono sempre queste le squadre da temere o il campionato sta dicendo altro?
"Il campionato dice sempre altro, comunque le relazioni tra i giocatori migliorano, gli allenamenti fanno la differenza. Più i ragazzi stanno insieme e più le squadre crescono. Cresce l'empatia, le squadre possono cambiare e nella seconda parte del campionato cambiano in meglio. Perciò aspetterei a dare giudizi su questa o quella squadra. Al momento questa è la classifica e noi siamo lì perché stiamo facendo piuttosto bene: i ragazzi sono concentrati e giocano le partite veramente".