Come due settimane fa col Palermo, la Roma inaugura il turno della Primavera con l'anticipo del venerdì alle 15, per Youth League: oggi al Tre Fontane, in diretta su Roma Tv e SportItalia si sfideranno le società che si sono divise gli ultimi tre scudetti di categoria, ma l'Inter, che ha eliminato la Roma campione in carica nella semifinale dell'8 giugno 2017, e vinto anche nel 2018, è in crisi, e piuttosto attardata in classifica, 9 punti in 6 partite, 2 vittorie e tre pareggi. La Roma, dopo il colpaccio di sabato, 3-0 in casa dell'Atalanta, con tripletta di Celar, ha raggiunto i bergamaschi in vetta: potevano essere scavalcati dalla Juventus dell'ex Francesco Baldini, che però è rimasta a -1 per il pareggio 3-3 nel posticipo di lunedì, proprio contro l'Inter. Ma fermare la terza forza del campionato non è stato un bel risultato per i nerazzurri, che all'87' ancora conducevano 3-1, e non sono riusciti a portare a casa la vittoria. Ha cambiato tanto la squadra nerazzurra in estate: il tecnico, Stefano Vecchi è passato al Venezia in serie B (esperienza finita venti giorni fa con l'esonero, e l'ingaggio di Zenga), al suo posto Armando Madonna. Ha cambiato e ceduto, da Zaniolo alla Roma a Bettella all'Atalanta, passando per Odgaard al Sassuolo, ma ha anche preso: il fantasista Mulattieri dallo Spezia, che piaceva anche ai giallorossi, e soprattutto Eddie Salcedo, il centravanti del Genoa che Sabatini voleva prendere un anno prima insieme a Pietro Pellegri, per complessivi 60 milioni di euro. Pellegri è finito al Monaco, Salcedo è arrivato, con alle spalle 2 apparizioni in serie A. Quattro presenze e 4 gol in questo campionato Primavera, 3 proprio lunedì contro la Juventus. Proverà a fermarlo Emanuele Zamarion, due partite e mezzo tra i pali della Primavera: Stefano Greco e Cardinali sono ancora infortunati, toccherà di nuovo a lui, dopo l'eccellente prestazione di Bergamo. Ancora infortunati pure l'altro Greco, Jean Freddi, Masangu e Sdaigui, squalificato Parodi, espulso a Bergamo, gara in cui avevano chiamato il cambio Bianda e Cargnelutti, recuperati e convocati, come i 2002 Bamba e Trovato, ala e terzo portiere.

L'equilibrio

«Questo è il momento di non fermarsi - ha dichiarato Alberto De Rossi a Roma Tv - vincere in quel modo a Bergamo è stata una bella soddisfazione. Dopo Sassuolo (la prima partita ufficiale della stagione, persa in rimonta, da 3-0 a 3-5: da allora in campionato sono arrivate 5 vittorie su 5ndr) sapevamo di dover voltare pagina. Era un periodo in cui c'era troppa discontinuità tra un tempo e l'altro, e questo vanificava le tante bellissime giocate che facevamo. Avevamo comportamenti sbagliati sul piano dell'attenzione, ci mancava l'equilibrio, che è fondamentale: ora non dico che l'abbiamo raggiunto al 100%, ma stiamo facendo molto bene. E i risultati si vedono. Ora ci aspetta una squadra molto forte: sono un po' attardati in classifica, ma la cosa non basta a farci stare tranquilli. Loro hanno cambiato tanto, ma hanno anche mantenuto diversi giocatori, e fatto investimenti importanti: le difficoltà che stanno avendo in classifica fanno parte del ricambio. Anche noi all'inizio eravamo un po' sotto shock dopo quell'inizio di campionato, ma poi ci siamo ripresi bene».