Seconda finale scudetto in due giorni per il settore giovanile della Roma: dopo l'Under 17, che ha battuto in semifinale la Spal, tocca all'Under 18, che ha eliminato l'Atalanta, vendicando la sconfitta di martedì della Primavera. Se con la Spal il gol decisivo era arrivato nel recupero del secondo supplementare, all'ultima azione prima dei rigori, contro i bergamaschi è stato tutto facile: 6-0 finale, con due gol nel primo tempo. Al 20' sblocca un destro di Felix, sceso di categoria dopo aver fatto tante volte il titolare in Primavera, al 35' raddoppia Cassano di testa, su cross di Ludovici. Il tris, dopo 10' di ripresa, è un preciso sinistro di Volpato, che poi lancia in contropiede Felix, per la doppietta. Tanti cambi nel finale, e due gol del subentrato Modugno, con due assist dello spagnolo Oliveras, pure lui appena entrato in campo. A due minuti dalla fine palo di Gante, appena entrato. Lunedì la squadra di Parisi, a Ravenna, giocherà la finale scudetto contro la vincente di Inter-Genoa.

Roma-Atalanta, atto secondo: tre giorni dopo il playoff di martedì a Sassuolo, che ha concluso la stagione della Primavera di Alberto De Rossi, promuovendo in semifinale i bergamaschi di Brambilla, le due realtà più importanti del calcio giovanile italiano si ritroveranno al Bruno Benelli di Ravenna (ore 18, diretta su Sky) per la semifinale del secondo campionato Under 18. Il primo, sperimentale, era stato fermato causa Covid, con proprio l'Atalanta in testa, e non aveva assegnato il titolo, quest'anno si arriverà fino in fondo: nell'altra semifinale, alle 21 si sfideranno Inter e Genoa. Già dalla sfida di martedì si sapeva che il perdente avrebbe acquisito un vantaggio nella sfida della categoria inferiore: con la Primavera in vacanza i migliori classe 2003 tornano a disposizione dell'U18. Fosse uscita l'Atalanta sarebbe toccato con tutta probabilità a Oliveri e Grassi e magari pure Giovane, tutti con un bel numero di presenze nelle nazionali giovanili, con la Roma eliminata è sceso Felix Afena-Gyan, il centravanti ghanese arrivato l'ultimo giorno del mercato di gennaio, e rimasto fino a metà marzo in attesa del transfer. Per qualche fine settimana si è diviso tra Under 18 e Primavera, poi De Rossi lo ha lanciato dall'inizio, preferendolo al senegalese Tall, di due anni più vecchio: l'ultima apparizione con la squadra di Aniello Parisi (con cui aveva 5 presenze e 3 gol) è del primo aprile, 1-1 col Milan. Tornerà con i coetanei dopo 15 presenze e 4 gol in Primavera, ne ha 7 l'attaccante Cassano, 6 il centrale Evangelisti, capitano dei 2003, 5 il regista Tahirovic, arrivato a gennaio dal Vasalund, così come Pagano, che avrebbe potuto giocare con l'Under 17, 2 Volpato, l'attesissimo fantasista italo-australiano. Non ci sarà Meloni, squalificato dopo il rosso nel quarto di Crotone, al suo posto in difesa tornerà Ludovici.

di: Francesco Oddi