Alla fine il pareggio va stretto alla Roma, che gioca una delle migliori partite stagionali e viene fermata da Donnarumma e palo. Non che la prestazione sposti di una virgola il giudizio dell'ultima settimana, ma almeno c'è stata una reazione.

IL MIGLIORE: 8 DE ROSSI - Commovente. Torna titolare dopo oltre tre mesi: non può essere al meglio e va al piccolo trotto. Ma gli basta per regalare sostanza a tutta la squadra e chiamare la carica quando è il momento. Ogni pallone passa da lui, quelli avversari che puntualmente intercetta come quelli romanisti che porta in avanti con lanci sapienti e quando occorre anche di forza. È il vero e proprio traino della squadra fino all'ultimo respiro, quando solo l'irritante fiscalità di Maresca gli impedisce l'ultimo assalto. Capitano coraggioso.

6 OLSEN - Per un'ora gli arriva un solo tiro, che non pare irresistibile, eppure lo batte. Come accade da qualche partita. Ma allo scadere salva il risultato con un ottimo riflesso.

7 KARSDORP - Il più lucido della linea arretrata anche quando si tratta di risalire. Veloce, propositivo, continuo: è lui il terzino destro del futuro.

6 MANOLAS - All'inizio sbaglia un aggancio facile in mezzo al campo ed è costretto a spendere un giallo per fermare la ripartenza. Poi si spende nelle consuete rincorse.

5,5 FAZIO - Perde Piatek sull'1-0 e in un recupero successivo perfino il pallone. Ancora lontano dalla forma di un tempo.

5,5 KOLAROV - Il pubblico lo becca e lui mostra il grugno di chi non viene scalfito, eppure la prestazione non può non risentirne.

5,5 PELLEGRINI - L'inizio è confortante: due volte gli vengono respinti tiri destinati allo specchio. Ma è suo l'errore che costa lo 0-1 e da quel momento va in bambola fino alla seconda parte della ripresa. A dieci minuti dal termine il palo gli nega il gol della nemesi su un colpo di testa di pruzziana memoria.

7 ZANIOLO - C'è ancora la sua firma sul match, come accade spesso negli ultimi tempi. Al di là del gol (e della rabbiosa esultanza sotto una Sud ormai semivuota) è lui a creare gioco e occasioni. Di fino ma anche di tigna.

6,5 SCHICK - Sul finire del primo tempo chiama Donnarumma al primo miracolo di giornata. Nella ripresa torna in campo carico e voglioso, tanto da andarsi a prendere i palloni in scivolata quasi da terzino. Di testa c'è.

6 DZEKO - I primi pericoli per la porta rossonera arrivano da lui. Appare voglioso e carico per tutta la prima parte, cala nella ripresa, pur continuando a svariare su tutto il fronte offensivo.

5 FLORENZI - Schierato a sinistra nel tridente d'attacco, non sembra nella sua giornata migliore, quanto invece nella scia di un periodo di forma non eccelsa. In qualsiasi ruolo.

6 EL SHAARAWY - Entra per dare vivacità in zona offensiva e in un paio di occasioni ci riesce anche con strappi notevoli sulla sinistra, prima di perdersi sul più bello in piena area avversaria.

S.V. KLUIVERT - Pochi minuti nel finale, ma anche poco da segnalare.

S.V. SANTON - Entra per dare fiato a Karsdorp e per poco non lo leva alla squadra, concedendo l'unica occasione del secondo tempo ai rossoneri.