La pioggia annunciata risparmia la gara ma non la Roma, su cui si abbatte l'ormai consueta tempesta del dopo-sosta. Altro giro, altro stop e i proclami della vigilia come la tanto invocata concentrazione sul primo impegno del ciclo vanno a farsi benedire (eufemismo). Con tanti saluti senza baci ai posti che contano in classifica. Quella è meglio non guardarla.

5 MIRANTE Il debutto arriva per il ko last minute di Olsen. Non è Robin e nemmeno Batman: il primo tiro vero lo batte, sul secondo ha tempi d'uscita pachidermici e ci pensa il Var. Nel finale si riscatta parzialmente su Machis tutto solo

4,5 SANTON Meno puntuale del solito fin dalle prime battute. Poi mostra a De Paul la strada verso la porta senza opposizione alcuna.

5,5 FAZIO Vive un primo tempo tranquillo con la rinuncia avversaria a ogni tentativo d'attacco. Nell'assalto finale fa la punta aggiunta.

4,5 JESUS Salta anche l'ultima statistica a cui appellarsi, che legava la sua presenza all'imbattibilità. Lui invece viene saltato come un birillo in occasione del gol.

5,5 KOLAROV In una squadra che fatica sempre a tirare fuori la personalità, uno così serve come il pane, pure senza gli spunti dei bei tempi. Anche a Udine è fra i pochi a provarci.

5 CRISTANTE Dopo due passi avanti nelle ultime gare, uno indietro nella sua terra. Più preoccupante per la sicura assenza di De Rossi nei prossimi impegni.

5 NZONZI I ritmi non certo vertiginosi dell'avvio lo rendono padrone, ma non riesce a sfruttare la sua centralità e cala alla distanza, fallendo anche una comoda occasione di testa nella ripresa.

4,5 KLUIVERT Il pepe c'è, manca il sale. Lo spunto è nelle sue corde, ma di fronte a una difesa barricata si perde in inutili orpelli.

5,5 EL SHAARAWY La maggior parte dei tiri sono suoi, ma se non pungono mai realmente ci sarà un perché. E vorremmo scoprirlo prima di sera

4 SCHICK Ennesima occasione buttata via. La classe c'è, manca il ferro: è vero che la squadra lo aiuta poco, ma lui sembra un corpo estraneo e fa ben poco per farsi aiutare. Bello (più nei ricordi doriani che nell'attualità romana), ma sempre senza anima.

5 ÜNDER Mezzora per vivacizzare l'attacco non gli basta. Nel finale nemmeno tenta lo scatto per raggiungere una palla che tempo fa avrebbe bruciato. Evaporato.

5 DZEKO Combina più lui in 20 minuti che Schick in 70, ma in una gara simile sarebbe stato difficile il contrario. Da Edin ci si aspetta la giocata risolutiva, invece si fa inghiottire anche lui dalla mediocrità generale.

IL MIGLIORE

6 PELLEGRINI In una squadra monocorde come quella che occupa abusivamente o quasi il campo di Udine, sembra avere un passo differente. Ma i compagni lo seguono poco e male. Allora ci prova da solo: prima conquista un rigore, senza ricordare che alla Roma pare non possano essere dati in questa stagione; poi è fra i pochi a sporcare i guanti di Musso, anche se non basta. Potrebbe andare peggio, ma la pioggia ci risparmia e allora si fa male (anche) lui.

S.V. ZANIOLO Poco in campo, ma in tempo per un tiro avvelenato allo scadere.

4,5 DI FRANCESCO