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Nazionale, stasera Italia-Belgio. Mancio verso la titolarità

Alle 20.45 la prima giornata di Nations League. Parla Roberto Mancini in conferenza stampa: "Gioco e risultati l'unica medicina"

(IPA)

PUBBLICATO DA Chiara Ciotti
25 Settembre 2026 - 08:00

Inizia dallo Stadio Olimpico la seconda avventura di Roberto Mancini come commissario tecnico dell’Italia dopo l’addio burrascoso del 2023. Da Italia-Belgio, prima giornata della Nations League in programma oggi alle 20,45. Perché il principale obiettivo è «portare i tifosi dalla nostra parte». Anche per cancellare le recenti delusioni, con la mancata partecipazione al Mondiale per la terza volta consecutiva. E ad ammetterlo è il ct nella conferenza stampa di presentazione della gara, al suo fianco Donnarumma. «Le sensazioni sono sempre positive, l’Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi - le sue parole -. Vogliamo giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l’unica medicina». E Mancini riparte da un gruppo giovane e da valutare: «Hanno delle qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all’inizio. Quando Donnarumma ha debuttato al Milan e in nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano facendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità».

Tra i giovani più interessanti c’è Alessandro Romano, 2006 ex Roma e ora al Cagliari: «Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale». E a proposito di talenti incuriosisce la situazione di Tresoldi, cercato dalla Roma in estate e ora impegnato con l’Under 21 tedesca: «Abbiamo parlato con lui e ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all’allenatore dell’Under 21 per fare la fase finale dell’Europeo a giugno. Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo da giugno sarà 51% italiano e 49% tedesco».

Futuro a parte, il presente recita Belgio. Per la sfida resta qualche dubbio di formazione con due ballottaggi nell’undici iniziale, come ammesso da Mancini in conferenza. Nel 4-3-3 il ct sembra intenzionato a proporre Di Lorenzo, il romanista Mancini, Coppola e Calafiori davanti a Donnarumma; in mezzo al campo Barella, Romano in regia e Tonali; mentre davanti uno tra Zaniolo e Cambiaghi a destra completa il tridente con Pio Esposito e Kean.

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