Romanisti in nazionale: El Aynaoui decisivo, ok Celik e la Turchia
Per Malen 12’ con l’Olanda, panchina per Ndicka
(GETTY IMAGES)
Nella sosta per le nazionali arrivano indicazioni contrastanti per i giocatori della Roma, impegnati con le rispettive selezioni: tra chi trascina e chi invece resta nell’ombra o addirittura esce di scena.
Protagonista assoluto è El Aynaoui, sempre più riferimento del Marocco. Il centrocampista ha trovato ancora la via del gol contro il Paraguay, confermando un momento di grande fiducia. Per lui si tratta della seconda rete consecutiva in nazionale, segnale evidente di una crescita importante anche sotto porta. Inserimenti, tempi giusti e freddezza: qualità che stanno emergendo con continuità e che lo rendono uno dei profili più in forma di questa sosta. Il suo rendimento racconta di un giocatore in piena evoluzione, capace di incidere con personalità anche a livello internazionale.
Serata positiva per Celik, schierato dal primo minuto nella Turchia guidata dall’ex romanista Montella. Il terzino ha offerto una prestazione ordinata e attenta, contribuendo con solidità al raggiungimento dell’obiettivo più importante. La nazionale turca ha infatti centrato un traguardo di grande peso, conquistando la qualificazione al Mondiale al termine dei playoff. Un risultato significativo, frutto di un percorso convincente e della gestione del tecnico, in cui anche Celik ha dato il suo contributo con affidabilità e continuità. Più che la singola giocata, conta la sostanza: presenza, equilibrio e fiducia dell’allenatore in una gara decisiva. Decisamente più complicata la situazione di Ziolkowski. Il difensore è rimasto in panchina nella gara decisiva della sua nazionale, senza avere l’occasione di incidere. A rendere il quadro ancora più negativo è il risultato finale, con la Polonia eliminata e fuori dal percorso verso il Mondiale. Una doppia delusione: personale, per il mancato impiego, e collettiva, per l’uscita di scena.
Curioso episodio per Donyell Malen con l’Olanda. L’attaccante è partito titolare ma la sua partita è durata appena una ventina di minuti: non per scelta tecnica, ma per necessità. L’espulsione di Dumfries dopo appena 12 minuti ha infatti costretto il ct a ridisegnare la squadra, sacrificando proprio Malen per ristabilire l’equilibrio difensivo. Serata senza campo invece per Evan Ndicka. Il difensore è rimasto in panchina nell’amichevole vinta dalla Costa d’Avorio contro la Scozia.
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