Interviste

AUDIO - Cafu: "Endrick sarebbe un acquisto top. Spero nello Scudetto l'anno del centenario"

Le parole a Radio Romanista: "Wesley è molto, molto forte. Sa fare bene in ogni lato del campo. Conosciamo le qualità di Gasperini, non sono sorpreso dalla Champions"

PUBBLICATO DA Alessandro Cristofori
08 Agosto 2026 - 13:08

Tra le leggende assolute del mondo del calcio, ma soprattutto nella storia della Roma, Cafu è intervenuto sulle frequenze di Radio Romanista. Di seguito le dichiarazioni dell'ex calciatore brasiliano.

Ti aspettavi che al suo primo anno Gasperini potesse già raggiungere la Champions?

"Certo che sì, sappiamo che lavoro riesce a fare. Quali sono le sue capacità. Poi la squadra ha risposto benissimo, anche la tifoseria. C'è stata chimica tra squadra, tifosi e allenatore. Gli ingredienti perfetti per tornare in Champions".

Hai paragonato in passato Gasperini al primo Zeman. Visti già i risultati ottenuti e proiettandoci verso il futuro, potrebbe essere paragonato anche a Capello?

"Nel senso di lottare, sì. Ogni allenatore ha le sue caratteristiche e i suoi modi d lavorare, lui può essere comparato se riesce a vincere lo Scudetto. Sappiamo che non è facile, ma sappiamo anche che sta cercando di fare il suo meglio. La Roma si sta rinforzando, sa che deve affrontare la Champions League e si sta preparando al meglio".

Ogni volta che arriva un terzino destro alla Roma, anche involontariamente, si fa il paragone con te. Che impressione ti ha fatto Wesley? Viene utilizzato a sinistra...

"Lui ha fatto benissimo e farà ancora meglio. Ha capacità, è molto forte. Riesce a giocare sia a destra che a sinistra. Quando gioca sulla destra, è uno che arriva sempre sul fondo. Sulla sinistra probabilmente perde poco, ma solo poco. Riesce a fare molto bene dappertutto... speriamo abbia recuperato al 100% dall'infortunio in nazionale. Sappiamo sia una pedina importante nello schema di Gasperini, speriamo possa migliorare ancora di più perché in nazionale abbiamo bisogno di lui".

Si parla di Endrick per l'attacco della Roma. Se dovesse arrivare in giallorosso, sarebbe uno di quei calciatori in grado di spostare gli equilibri subito? 

"Wow. Lui è fortissimo. Giovane, ma con grande esperienza calcistica. A Lione ha fatto un periodo pazzesco, quando ha potuto essere davvero protagonista ha fatto capire cosa è in grado di fare. Se la Roma riesce ad acquistarlo, sarebbe un acquisto importantissimo. Non ha paura di niente, anche se sbaglia uno o due volte. Sarebbe un grande acquisto per la Roma".

La Roma ora è molto argentina, sta arrivando anche Molina. Quando c'eri tu era molto brasiliana. 

"Eravamo tanti argentini anche noi! Ragazzi fortissimi, veramente... dei pezzi da 90. Speriamo possano far bene anche in questa squadra".

Sulla nazionale brasiliana che idea ti sei fatto del Mondiale? L'Italia sono 3 volte che non si qualifica... ti sei chiesto perché?

"Pochi anni fa era impensabile che l'Italia rimanesse fuori dal Mondiale. Dal Brasile ci aspettavamo di più, è vero. Ma questo è il calcio, non è una scienza esatta. Basta uno sbaglio ed esci. Speriamo che l'Italia possa tornare al più presto, fa sempre molto piacere vedere la Nazionale Italiana giocare il Mondiale, è una nazionale che ha fatto la storia".

Tra un anno la Roma compie 100 anni. Se ti chiedo di ricordare i tuoi anni alla Roma, quali sono le prime 3 immagini che ti vengono in mente?

"Caspita, delle immagini bellissime. Lo Scudetto è stato pazzesco. Poi quella del derby, un qualcosa che gira in tutto il mondo, i sombreri su Nedved. La partita contro la Fiorentina, in cui ho fatto una doppietta, per me è stato importantissimo".

Un saluto ai tifosi?

"Un saluto a tutti i tifosi romanisti. Speriamo che nell'anno del centenario possiamo vincere lo Scuetto e magari la Champions!".

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