Quando si parla di sport, solitamente, ci si riferisce a discipline quali la pallavolo, il basket, l'automobilismo, il nuoto, il baseball, la pallacanestro e così via. Naturalmente va poi detto che alcuni di questi sono più noti in alcuni Stati rispetto ad altri. Per fare un esempio più pratico, se si parla dell'Italia, non è assolutamente possibile non nominare il calcio (clicca su questo articolo) mentre, se si guarda dall'altra parte del globo, gli Stati Uniti sono sicuramente più famosi di altri per il football americano e per il già citato baseball che è anche il loro sport nazionale.

Ma se volessimo andare ancora più indietro nel tempo con le lancette del nostro orologio, allora che cosa potremmo incontrare lungo il nostro cammino? Prima di tutto un ago oppure una meridiana prenderebbero il posto di lancette ed ingranaggi, ma battute a parte, potremmo trovare degli esempi piuttosto "pratici" e, al tempo stesso, anche piuttosto violenti con dei risvolti rituali. Prima di tutto potremmo dire che, da quando l'uomo ha fatto la sua comparsa sulla Terra, tra le prime discipline sportive che ha praticato, magari senza neanche saperlo, c'erano il nuoto e la corsa poiché erano essenziali per la sua sopravvivenza in un mondo pieno zeppo di pericoli e di altri letali predatori. In effetti, in tutto questo grande calderone ribollente che prende il nome di "sopravvivenza", ci potremmo inserire tranquillamente anche la caccia dalle quali si sarebbero originati discipline molto più specifiche come il tiro con l'arco oppure il lancio del giavellotto.

Degli sport che poi, ai tempi delle prime civiltà, sarebbero stati regolamentati anche dagli eserciti stessi. Un buon esempio sono dunque gli antichi Greci con le loro primordiali Olimpiadi che vengono disputate ancora oggi. Del resto, di quei lontani tempi appartengono discipline davvero iconiche e celebri come la maratona e la lotta. Stessa cosa per il mistico Oriente che, unendo filosofia, medicina, spiritualità e necessità belliche, ha dato origine alle arti marziali più nobili, antiche e, a volte, letali. Ed a proposito di giochi mortali, ritorniamo brevemente nel continente americano quando quest'ultimo non era ancora stato scoperto dagli europei, non va assolutamente dimenticato il pitz dei Maya. In sostanza si trattava di un curioso gioco in cui una piccola palla, contesa fra due squadre, doveva passare all'interno di un anello di pietra e poteva essere colpita con le varie parti del corpo. Spesso caricato di significati rituali, era un modo per risolvere i conflitti militari ed onorare i loro dei sacrificando a questi ultimi la squadra perdente.

Decisamente meno violento e con materiali storici più documentabili era invece, e qui ritorniamo nel Vecchio Mondo, il calcio storico fiorentino che accomunava al suo interno alcune modalità simili all'odierno calcio ed al rugby. Pensate poi che tra i giocatori storici si annoveravano anche potenti nobili come gli esponenti della famiglia de' Medici, i signori di Firenze. Altre discipline invece, come il polo e l'hockey, hanno delle origini che si perdono nel tempo, ma che continuano a riecheggiare ogni volta che due squadre si affrontano in campo.