«Grazie Betty». È il semplice messaggio condiviso dai social della Roma per Betty Bavagnoli. Ieri è arrivata l'ufficialità che ha posto fine alla sua avventura da allenatrice giallorossa. Come largamente anticipato, alla ex coach spetta un incarico nuovo, di diversa natura, lontano dal campo ma non dalla Roma: è diventata la "Head of Women's Football del Club", ovvero coordinatrice responsabile dell'intero settore femminile della società, fino al 30 giugno 2024.

Partita da zero

È stata lei a dare forma alla squadra che soltanto quattro giorni fa ha portato a casa il primo titolo della sua storia. Il Club l'ha scelta per il suo ruolo di "pioniera" nel movimento femminile ed ha affidato dal 2018 a lei il difficile compito di plasmare un gruppo che fosse da subito competitivo. Si è legata alla Roma e ha portato avanti un percorso culminato lo scorso 30 maggio con lo storico trionfo nella finale di Coppa Italia contro il Milan al Mapei. L'unico rimpianto è la mancata qualificazione in Champions, ma l'ambizione a un posto in Europa (cioè la seconda piazza in classifica) dopo così poco tempo è sintomo della bontà del lavoro, efficace sin da subito. In tre stagioni di campionato ha portato le giallorosse a due quarti e un quinto posto con 32 vittorie in 60 partite. La migliore Roma della sua gestione è quella che col 4-2-3-1 ha inanellato una lunga serie di vittorie consecutive in questa stagione, conclusa più in basso delle altre per il brutto girone d'andata. Oltre il campo però, è stata un'allenatrice capace di fare della forza del gruppo la caratteristica principale della squadra, stringendo rapporti stretti e di dialogo con le giocatrici. Il suo lavoro, insieme a quello della società e del suo staff, ha reso la Roma una delle big del calcio italiano in poco tempo.

«La Roma è un orgoglio»

«Sono grata alla Roma - ha dichiarato l'ex allenatrice - per avermi scelta per questo ruolo. È arrivato il momento di cominciare un nuovo capitolo. In tutto il mondo la Roma è conosciuta per il senso di appartenenza e per l'incredibile entusiasmo dei suoi tifosi: è un orgoglio poter trasmettere questi valori e lavorare per far sognare a nuove generazioni di ragazze e bambine di poter indossare la nostra maglia». La sua nomina è una scelta della società in linea con la creazione di una solida struttura sportiva, fondata su competenza e organizzazione. Il General Manager Tiago Pinto ha commentato la decisione: «Siamo felici di poter continuare ad affidarci alla sua conoscenza del settore e alla sua leadership: nel nuovo incarico siamo certi che ci aiuterà a perseguire i nostri obiettivi, che sono quelli di continuare a competere per vincere trofei e di creare una forte identità».