Pronostico rispettato. La Roma Femminile esordisce in Coppa Italia travolgendo il Tavagnacco per 5-0 in trasferta. La squadra giallorossa fa valere la propria netta superiorità sulla carta e porta a casa i primi tre punti del gironcino eliminatorio. Il turnover di Bavagnoli non destabilizza la sua squadra, nonostante i cinque cambi di formazione rispetto allo schieramento "tipo". È una partita di tante "prime volte", tra debutti con una maglia da titolare addosso, marcature e fasce di capitano al braccio.

Tante prime volte

Giornata da ricordare per Osinachi Ohale. La nigeriana giova del turnover per disputare la prima partita dall'inizio (schierata da terzino destro) e la bagna con la prima rete in giallorosso per aprire il risultato al Comunale di Tavagnacco. Al 19' un suo tiro cross dalla fascia destra vola alle spalle del portiere avversario Beretta (promettente classe 2003 e tra le migliori delle sue). Il gol di Ohale mette la partita in discesa per la Roma, che doveva solo sbloccarsi per certificare la sua superiorità. Il raddoppio lo firma Hegerberg al 23'. Il bel sinistro sotto la traversa della numero otto arriva dopo che Corelli (anche lei alla prima da titolare) riesce a prendere il fondo e servire Thomas, autrice poi di un'ottima sponda che vale un assist. Sempre la francese libera Giugliano con un velo al limite dell'area: al 29' l'ex Milan firma il terzo gol. Giornata speciale anche per la numero dieci romanista che disputa la prima partita con la fascia di capitano al braccio dal primo minuto.

Alla sua sostituzione all'intervallo, la fascia passa sul braccio di Heden Corrado: per la giovane centrale è invece la prima volta in assoluto. Il poker lo firma Bonfantini con un colpo di testa in tuffo nell'area di rigore al 61'. C'è una prima volta infine anche per Emma Severini (subentrata al posto di Giugliano): è sua la quinta rete romanista che chiude il risultato e le consente di mettere il nome sul tabellino per la prima volta tra le marcatrici in una gara ufficiale. Pratica Tavagnacco archiviata senza troppe complicazioni, come ci si aspettava dalla squadra di Bavagnoli.

«Serviva un segnale»

La vittoria era pronosticabile, ma mai scontata: «Il risultato - ha dichiarato Betty Bavagnoli ai canali ufficiali del club - dà morale alla squadra in previsione della prima partita dopo la sosta. Faccio i complimenti alle mie ragazze, ma c'è sempre qualcosa da migliorare. Era però importante dare un segnale oggi». Per l'allenatrice è stata un'occasione per vedere in campo le tante giovani di talento presenti nella rosa romanista e non è rimasta delusa: «Il nostro settore giovanile ci inorgoglisce. Mi è piaciuto vedere all'opera le ragazze ed era giusto dargli un'opportunità in una vetrina come quella della Coppa Italia. In Primavera con Melillo e il suo staff stanno facendo un gran lavoro. La Roma può guardare al futuro con fiducia con le nuove leve che stanno crescendo»