Nuovo anno, nuovi equilibri. La prima partita del 2020 della Roma Femminile coincideva con l'ultima del girone d'andata della Serie A Timvision ed è coincisa con una vittoria netta, ma non scontata. 3-0 in trasferta alla Pink Bari, stesso avversario affrontato e battuto agli ottavi di Coppa Italia, ma solo dopo i tempi supplementari.

Il rientro dal primo minuto di Giugliano ha permesso però alle giallorosse di sperimentare insieme la qualità della numero 10 e dell'ormai ritrovata Andressa. Con questa qualità e concretezza le giallorosse stavolta l'hanno sbloccata subito con Bonfantini (5') che ha messo a segno il primo gol dell'anno romanista, come accaduto nel 2019. L'ex Inter è stata protagonista di un'ottima prova e come lei, tutta la squadra, capace di prendere il controllo del campo e del risultato.

Giugliano dopo 10' ha lasciato partire un destro dei suoi dai 20 metri per il 2-0. E questa è una nuova abitudine: contro le piccole la Roma c'è, e da subito. Non è bastata la solidità di una delle migliori difese del campionato. Se la 10 è in regia, Andressa spazia tra le linee e gli esterni si muovono con ordine, le giallorosse sono realmente difficili da affrontare. Se n'è accorta la Pink Bari che ha provato a reagire all'inizio della ripresa, sbattendo su Ceasar quelle poche volte che è arrivata a concludere.

Si sono cominciati a vedere cambi di gioco e una gestione convincente del possesso, tanto da controllare il risultato e chiudere i conti con un'azione capolavoro al 75'. Andressa ha rubato palla nella propria trequarti, apertura per la subentrata Thestrup e cross per Thomas. 3-0 e partita in ghiaccio, con una quasi sorprendente tranquillità che si appoggia principalmente sui meccanismi di un centrocampo in rampa di lancio. L'abitudine di battere le piccole e gli equilibri giusti per puntare ancora più in alto.

Arriva il momento chiave

Al giro di boa del campionato, la Roma arriva con 7 punti in più rispetto allo scorso anno. Numeri importanti, certo, ma nelle prossime due giornate arriva il momento di tradurli in risultati con le big. Il Milan fuori casa (in campo oggi alle 14.30 contro l'Empoli) e la Fiorentina al Tre Fontane: senza considerare la Juventus fuggitiva, sono loro le contendenti per il posto rimanente per giocare la prossima Champions League.

Sarà importante fare punti negli scontri diretti, consolidando i nuovi meccanismi targati 2020 e le abitudini del 2019. Magari sprecando meno di quanto fatto ieri (tante occasioni sciupate, soprattutto nel primo tempo), perché la crescita si traduca in obiettivi raggiunti.