Anche il capitano della Roma Femminile Elisa Bartoli ha partecipato alla presentazione alla stampa dell'emendamento alla legge di bilancio del 2020, che potrà avere forti ripercussioni sul mondo del professionismo sportivo femminile. La modifica infatti "agevolerà il passaggio al professionismo delle donne sportive", attraverso notevoli incentivi per le società che stipuleranno con le atlete contratti di lavoro sportivo. In questo modo anche il calcio femminile potrà essere riconosciuto come disciplina professionistica.

All'evento, organizzato dall'Associazione Italiana Calciatori, oltre alla calciatrice della Roma hanno partecipato altre calciatrici tra cui la capitana della Juventus e della Nazionale Sara Gama.

"Sono molto felice di essere qui oggi perché sento che questo potrebbe essere un momento importante per il nostro movimento. Per tanto tempo abbiamo sperato che il nostro status di calciatrici potesse essere riconosciuto appieno. Questa è una battaglia che unisce tutte noi e tutto il movimento calcistico femminile".

"Una bambina che inizia a giocare oggi deve sapere che potrà vivere di calcio, un genitore che vede con quanta passione sua figlia inizia a giocare a pallone deve sapere che quello che non è semplicemente uno sport ma può essere una professione. Ci alleniamo tutti i giorni e passiamo la maggior parte delle nostre giornate sul campo da calcio. Questa è la nostra vita".

"Vorremmo quindi che venissero rimossi tutti gli ostacoli che impediscono di sentirci professioniste appieno. Lo chiediamo per noi e per tutte le bambine che sognano un giorno di indossare la maglia della propria squadra del cuore e quella della Nazionale. Speriamo che tutto quello che abbiamo vissuto fino a oggi permetta alle bambine di sognare in grande".