Roma Femminile

Roma Femminile, poker e dominio totale: travolto anche il Como 1907

Le giallorosse fanno sei vittorie su sei. Giugliano devastante: tre assist e un gol

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
07 Novembre 2026 - 19:43

Manifesta superiorità. La Roma ha vinto la sesta partita su sei della Serie A Femminile, infliggendo al Como 1907 un netto 4-0 in casa sua con una prova di forza, qualità e gestione, a legittimare la leadership solitaria in campionato, lo Scudetto sul petto e una supremazia che oggi nel panorama italiano non ha rivali a breve o medio termine. 

Una Roma che è partita spingendo forte creando subito opportunità interessanti, forte del suo 4-2-3-1 e delle scelte di Piovani che cerca sempre la chiave tattica più giusta per colpire l’avversaria e sa cambiarla di partita in partita. Se a questa si aggiunge la costante aggressività e la verticalità del gioco subito dopo il possesso palla, ne nasce un ritmo difficile da sostenere anche da una buona squadra come è il Como di Mazzantini. Le lariane hanno reagito al forcing iniziale delle romaniste facendosi a loro volta vedere in avanti con Moraca, Haavi e Bonfantini, ma la Roma a forza di spingere in transizione sugli esterni (questo il punto debole individuato ieri da Piovani) è arrivato il vantaggio  romanista. Al 33’ Giugliano ha mandato in profondità Pellegrino-Cimò e Oliviero e quest’ultima ha ricevuto in area per poi battere Durante e segnare il suo primo gol in A da romanista. Da un’altra magia di Giugliano è nato il raddoppio 10’ dopo: lancio di Thøgersen, poetico aggancio volante della numero 10 che poi ha appoggiato per Rieke, brava a calciare di forza dalla distanza e siglare il 2-0. Due gol che hanno un po’ spento le velleità del Como, che ha subito il contraccolpo anche a inizio ripresa, quando le giallorosse sono parse ben più in controllo delle operazioni. L’ingresso di Giacinti, una delle tante ex, ha riacceso qualche scintilla offensiva per le lariane, con l’attaccante che ha colpito un palo al 64’ grazie a una deviazione sulla linea di Bergamaschi, ma un minuto dopo è arrivata la pietra tombale sulla gara. A metterla è stata la subentrata Pilgrim, lanciata sulla sinistra dal terzo assist della gara di Giugliano (a oggi la calciatrice più forte d’Italia per numeri e qualità) con una verticalizzazione di prima ad annullare la linea già non impenetrabile del Como. La svizzera ha fatto il 3-0 e ridato il controllo alla Roma, non che l’avesse mai realmente perso del tutto, mettendo la sfida del tutto in discesa e spegnendo un’avversaria sempre più stanca. Nel finale è arrivato un rosso a Siri per fallo da ultimo uomo su Piemonte e il poker romanista firmato da un’ingiocabile Giugliano, salita a quota 8 gol in campionato.

Un’altra prova di manifesta superiorità e la testa che va alla Champions perché a tre giorni dalla sfida con il Servette, da vincere a ogni costo per mantenere vive le speranze di passaggio del turno. In ottica europea Piovani ha ben gestito le forze anche contro il Como, cambiando Rieke e Greggi a mezz’ora dalla fine e lasciando Doms in panchina, o mettendo Corelli dall’inizio per poi inserire Piemonte. Intanto in Italia la Roma è la più forte di tutte.

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