Roma Femminile

Femminile, vincere per sperare

Alle 17.30 sfida alla Fiorentina: per la semifinale non basteranno solo i tre punti. Estratte le avversarie in Champions: Chelsea, Barcellona, Benfica, Real Madrid, Leuven e Servette

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
05 Settembre 2026 - 08:00

Tra il campo e il calendario, tra la Serie A Women’s Cup e la Champions League. Oggi la Roma Femminile torna in campo al Tre Fontane dopo aver smaltito la delusione per il primo ko stagionale arrivato contro il Sassuolo. Alle 17.30 nell’impianto dell’Eur andrà in scena la sfida contro la Fiorentina (in tv su Sky), l’ultima del girone B della competizione, nonché l’ultima chiamata per agguantare un posto in semifinale. 

Incastri e combinazioni

La sconfitta subita contro le neroverdi ha però complicato e non poco il cammino della Roma, che ora non è più padrona del proprio destino: battere l’insidiosa Fiorentina non sarà sufficiente a passare come migliore seconda. Dando per scontato il successo odierno (e non lo è), le giallorosse passeranno il turno se l’Inter perde e la Roma recupera 6 gol di differenza reti, o se perde la Lazio facendosi recuperare 3 gol di differenza reti; esiste anche l’opzione per cui può bastare una vittoria della Juve contro il Milan, una sconfitta bianconera con almeno due gol di scarto o un pareggio o, in caso di ko di misura delle torinesi, le romaniste segnano un gol in più nella gara del Tre Fontane.

Calcoli, combinazioni e speranze che la squadra di Piovani si è costretta a fare con la brutta prova vista col Sassuolo, la stessa che ha portato al tecnico a quel duro sfogo nel post partita. Piovani stesso negli scorsi giorni si è scusato prima con il club e le giocatrici e poi con i tifosi tramite i canali ufficiali del club. Passi falsi a parte, oggi dovrà inventarsi qualcosa per dare una forma più efficace e definita alla sua prestazione. Dovrà ancora fare a meno di Baldi tra i pali (giocherà Lukasova) e di Oladipo (ancora out dopo la Coppa d’Africa per motivi personali e il conseguente permesso concessole dal club). Babajide torna tra le convocate, Piekarska e Pellegrino sono al Mondiale U20: da vedere se il tecnico continuerà a lavorare sulla difesa a tre o tornerà a provare la difesa a 4 in quella che potrebbe essere l’ultima gara di questa Serie A Women’s Cup.

Come l’anno scorso

Aspettando il verdetto del campo per quanto riguarda la Women’s Cup, ieri la Roma ha conosciuto quelle che saranno le sue avversarie nella Fase Campionato della prossima Women’s Champions League. Le aspettative, visto il dislivello quasi abissale con le giganti che componevano la prima fascia, non erano di certo rosee, ma poteva andare peggio. Dal primo “pot” la Roma ha pescato il Chelsea di Giulia Dragoni, da affrontare a Londra proprio come lo scorso anno, e il Barcellona da ospitare al Tre Fontane (ancora, come la passata stagione); non benevolo ma nemmeno impossibile il sorteggio dalla fascia 2 in cui c’era la stessa Roma e anche la Juventus: pescato il Real in casa e il Benfica in Portogallo; dalla terza e ultima fascia si è evitata la trappola Manchester City, trovando il Leuven (da sfidare in Belgio) e il Servette (al Tre Fontane).

Oggi l’Uefa pubblicherà il calendario con date e orari delle singole giornate, per capire quando saranno le sfide e gli incroci col calendario di campionato. «Vogliamo continuare ad essere protagoniste in campionato e vorremmo crescere nel panorama europeo, quindi in Champions League. Essere qui è un onore, siamo felici e consapevoli delle sfide che ci attendono. Sarei ipocrita  - ha detto la responsabile del settore femminile Bavagnoli - se ponessi obiettivi altissimi, sappiamo di avere di fronte dei colossi e abbiamo sfide con squadre che stanno facendo la storia del calcio femminile. Saranno appuntamenti duri ma anche affascinanti».

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