Roma Femminile

La Roma vola al 1º posto: strabattuto anche l’Ajax

Doppietta di Giacinti in 15 minuti, nella ripresa arrotonda Giugliano. Un’altra prova di maturità davanti a 2.583 tifosi nel rinnovato Tre Fontane

Giacinti esulta dopo l'1-0 siglato contro l'Ajax

Giacinti esulta dopo l'1-0 siglato contro l'Ajax

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
24 Novembre 2023 - 09:07

Prime di tutto. La terra di conquista della Roma Femminile non è più soltanto la Serie A, le giallorosse ora volano anche in Europa: è loro, dopo due giornate, la vetta del girone forse più complesso di tutta la competizione. Dopo l’impresa col pareggio a Monaco, è arrivata una perentoria, enorme ed esaltante vittoria casalinga sull’Ajax: 3-0, senza dare speranze alle olandesi che aveva battuto il Psg (ieri ko col Bayern). Una vittoria che ha preso forma dopo pochissimi minuti davanti ai quasi 2.600 presenti nel Tre Fontane “vestito da sera”, per la prima volta in notturna, una notte senza dubbio magica e che resterà memorabile anche perchè Giacinti ha messo subito una firma a mettere in chiaro le gerarchie che la partita avrebbe visto dispiegarsi nel corso dei minuti.

L’Ajax è giovane, veloce e pericoloso, ma la Roma ha sbloccato subito con la sua numero 9, per poi sovrastare le olandesi tatticamente e a livello di personalità, limitando in maniera incredibile proprio i pericolosi attacchi alla profondità delle olandesi.  Il vantaggio di Giacinti è nato da un cross su angolo mentre il raddoppio, ancora della numero 9, è frutto dell’asfissiante pressing e di un apprezzabile regalo del portiere olandese van Eijk che ha sbagliato in fase di impostazione dal basso. Avanti di due gol dopo 14’ le giallorosse hanno messo la partita sulla loro via, cercando di abbassare il ritmo quando possibile e affidandosi a una difesa impenetrabile, grazie anche a una prova impressionante di Minami e Linari, sempre altissime e attentissime alle verticalizzazioni dell’Ajax. E quando mancava l’attenzione delle centrali e della mediana (giusto in un paio di occasioni) è arrivata una risposta di Ceasar, sempre pronta a far capire la sua vitale importanza in questa grande Roma. Questo controllo e atteggiamento hanno piano piano tolto le idee alla squadra di Bakker, che ha provato ad alzare il baricentro nel finale di primo tempo, ottenendo scarsi risultati.

E poi un’altra prova di assoluta maturità, il 3-0 sul nascere della ripresa: azione manovrata, da Roma, sulla destra, grande cross di Haavi per Giugliano che dopo 2’ dal rientro negli spogliatoi ha girato col destro in porta per la terza rete e l’esplosione di gioia del Tre Fontane. Il resto è stato contropiedi e lotta di nervi, con un Ajax che provava in tutti i modi a proporsi in avanti ma che oltre a una traversa colpita da Keukelaar non ha mai davvero rischiato di colpire tra i pali di Ceasar, sebbene aumentasse l’intensità e le giallorosse abbassassero il loro ritmo. L’impatto dei cambi (Serturini e Greggi splendide, bene anche Glionna) ha fatto il resto per rendere giustizia a una superiorità evidente, frutto anche della consapevolezza maturata dalle romaniste a Monaco, ma soprattutto del lavoro settimanale, della preparazione di Spugna e del suo staff e delle qualità di una squadra che continua a crescere alzando sempre di più l’asticella dei suoi sogni.

Hanno imparato a sognare a loro anche i romanisti che ieri non hanno mai smesso di cantare, protestando veementemente anche nei confronti di una direzione di gara tutt’altro che eccelsa, ma stavolta non dannosa come era capitato contro il Bayern. Alla loro spinta si sono aggiunte presenze eccellenti, come quella di Tiago Pinto, la Ceo Souloukou e José Mourinho, che si è seduto in tribuna come un tifoso qualunque (presenti pure Mexes e la cantante Noemi). Tutti gli ingredienti di una notte magica della Roma d’Europa, sempre più grande e ambiziosa, ormai abituata a scrivere la storia mentre fa grandi passi verso il futuro.

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