L'ex presidente catalano Carles Puigdemont è stato fermato dalla polizia tedesca dopo aver superato in auto il confine della Germania: il leader catalano stava andando dalla Danimarca al Belgio, dopo aver visitato la Finlandia. Adesso si trova nel carcere di Neumunster, nel nord della Germania. Alla notizia migliaia di persone sono scese in piazza a Barcellona invadendo la Rambla e piazza Catalunya per chiederne la liberazione. A ottobre la stessa folla lo acclamava nei giorni del referendum che ha provocato lo scontro tra il governo centrale di Madrid e quello della Comunità Autonoma della Catalogna.

Puigdemont, fuggito in Belgio il 30 ottobre dopo la dichiarazione di indipendenza del parlamento catalano, vorrebbe ora chiedere asilo politico in Germania. Intanto il tribunale della provincia di Kiel esaminerà il mandato di arresto internazionale emesso dalla Spagna. Si riaccende dunque il clima di tensione in Catalogna, che oggi è sfociato anche in scontri tra polizia e manifestanti, e che ha avuto ripercussioni anche sul calcio: il Camp Nou quest'anno ha avuto una media spettatori bassa rispetto alla media proprio per via del clima teso e della paura post-attentato sulla Rambla. Lo stesso Camp Nou, pieno fino all'orlo però, si appresta ad accogliere la Roma il 4 aprile nei quarti di finale di andata di Champions League.