Alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Young Boys, il tecnico della Roma Paulo Fonseca ha tenuto la conferenza stampa in cui ha risposto alle domande dei giornalisti.

10 partite in 30 giorni, mai di lunedì. Domenica giocherete col Sassuolo dopo nemmeno 72 ore dall'Europa League. Siete penalizzati dal calendario?
"Preferisco avere più tempo per recuperare la squadra, penso che le squadre che giocano l'Europa League possono giocare di lunedì, ma non è una scusa, anche perché abbiamo cambiato tanti giocatori in questa fase, può essere utile più avanti".

Conferma la sfuriata dei Friedkin?
"Non è vero. Dal primo giorno che sono arrivato ho avuto molto rispetto per i giornalisti, faccio le mie analisi onestamente, ma questa notizia è una grande bugia. Questo non è un lavoro serio, non posso accettarlo. Questo non è rispettare la squadra".

La squadra ha capito gli errori di Napoli?
"Sì, dopo la prima sconfitta abbiamo fatto come sempre delle analisi, i giocatori hanno capito dove hanno sbagliato e dove si deve migliorare, è normale che succeda così".

Ha paura che la sconfitta abbia minato la fiducia?
"No. E' importante capire cosa è successo e cosa abbiamo sbagliato contro il Napoli, ma senza drammi e depressione. Non voglio che queste cose entrino nello spogliatoio. Abbiamo capito cosa non è andato, siamo in fiducia. Non è questo risultato che altera la fiducia della squadra, l'atmosfera è buona, non c'è ragione per non avere fiducia".

Molti suoi colleghi usano le dichiarazioni pubbliche per mandare messaggi ai giocatori. Lei riesce a rimanere impassibile dopo vittorie e sconfitte. Cosa ha rimproverato ai giocatori?
"Cerco di essere sempre equilibrato dopo le partite. Una cosa è l'analisi che faccio in conferenza con voi, un'altra è quella che faccio con i giocatori. Con loro l'ho fatto e ho parlato loro senza problemi, ma questa analisi dettagliata viene sempre fatta con la squadra".

Dzeko e Pellegrini sono apparsi fuori condizione. Giocheranno dall'inizio o li farà riposare?
"Vedremo domani, è vero che sono stati fuori a lungo e dobbiamo avere attenzione alla condizione fisica e scegliere chi sta meglio".

La Roma si gioca il primato nel girone ma viene dalla sconfitta di Napoli. Sarà più attento alla prestazione o al risultato?
"Il risultato è sempre la cosa più importante ma per me è importante anche la prestazione. La squadra deve giocare come fa normalmente senza pensare al Nnapoli, abbiamo finito la partita di Napoli, abbiamo finito le analisi. Questa è un'altra partita e dobbiamo giocare per vincere".