Domani la Roma scenderà in campo per la quinta giornata di campionato. A San Siro la squadra di Paulo Fonseca sfiderà il Milan, finora a punteggio pieno in campionato. Alla vigilia della gara il tecnico giallorosso ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Milan-Roma è anche Ibra contro Dzeko. Qual è la qualità in più che ha Dzeko rispetto a lui e viceversa?
"Sono due giocatori importantissimi. Dzeko per la Roma e Ibra per il Milan, io non voglio fare paragoni perché è normale, non lavoro tutti i giorni con Ibra. Posso parlare di quanto Dzeko sia importante per la nostra squadra. Giocano nella stessa posizione e hanno simili caratteristiche, per me quello è importante è Dzeko. Lui è un grandissimo giocatore che sta bene e motivato. Sono sicuro che domani sarà importante".

Secondo lei la Roma ha una rosa inferiore al Milan?
"Il Milan è una grande squadra e in un grande momento. Ha un grande allenatore che sta facendo un bellissimo lavoro, ma anche noi siamo in un buon momento. Siamo motivati e fiduciosi e penso che domani sarà una partita molto interessante tatticamente, con entrambe le squadre con ambizioni di vittoria. La Roma vuol dimostrare in campo di essere una grandissima squadra e domani giocherà per vincere".

Cosa pensa dell'ipotesi play-off?
"Io credo che possiamo rimanere come siamo fino alla fine. Tutte le squadre stanno lavorando per finire con responsabilità il campionato in questo modo e penso che ci si possa riuscire. Poi ovviamente sono preoccupato per la situazione in generale. Più volte voglio dire che dobbiamo stare tutti attenti e rispettare le norme. E' un momento difficile per tutti noi e dobbiamo dimostrare responsabilità".

Domani gioca Mirante? Pau Lopez è il portiere di coppa?
"Domani gioca Mirante e poi deciderò di partita in partita".

Nella partita di coppa ha messo giocatori mai presi in considerazione finora. Lo ha fatto per dimostrare la carenza di alternative in alcune posizioni?
"La verità è che abbiamo vinto. Abbiamo fatto riposare giocatori importanti per questa partita col Milan e abbiamo fatto giocare giocatori che normalmente non lo hanno fatto. Per noi è molto importante in questo momento dare spazio anche a loro. Non ho voluto dimostrare nient'altro se non questo, cioè far riposare giocatori importanti e far tornare a giocare chi aveva giocato meno, che è l'importante".

Cos'ha Ibrahimovic di diverso dagli altri? Come si ferma meglio?
"Non ci lavoro tutti i giorni ma di sicuro è un grande professionista, altrimenti non si potrebbe giocare così a 39 anni. Questa non è la partita contro Ibrahimovic ma contro il Milan. Conosciamo le caratteristiche della squadra e non preparo la gara pensando a un solo giocatore. E' importante per il Milan ma stiamo lavorando pensando alla qualità di tutta la squadra".

Con la partenza di Kolarov manca uno specialista sulle punizioni. State facendo esercitazioni specifiche? Ci saranno altri a tirarle oltre a Pellegrini?
"Sì, dopo l'allenamento facciamo sempre con 4-5 giocatori queste esercitazioni. Pellegrini per me è il migliore in questo momento. Abbiamo anche Veretout, Cristante e Mkhitaryan che possono fare bene".

Il suo sistema di gioco prevede la difesa molto alta. Non dovrebbe cambiare in base alle caratteristiche dei giocatori che ha? 
"E' vero che abbiamo difensori più veloci di altri ma dipende dall'avversario e dalla partita. Possiamo stare più alti o intermedi e dipende anche dalle caratteristiche dei nostri giocatori. Penso che la squadra sia pronta per giocare, a tre o a quattro, con la difesa molto alta, ma anche con meno metri dietro alla nostra difesa".

A Berna le scelte sono dipese dalla positività di Mancini e per preservare Ibanez?
"No, la mia scelta non ha preso in considerazione l'autorizzazione o no per Mancini. Ho deciso che era importante far riposare Ibanez".

Ha scelto un titolare nel ruolo di fascia destra?
"Ho scelto un titolare per la partita di domani. Poi la mia decisione viene fatta partita per partita".

C'è armonia nella sua Roma tra squadra e società? Pensa che la squadra stia diventando più efficace in campo?
"Penso che abbiamo creato un'identità forte. Questa si crea quando si lavora insieme, contenti e motivati. E penso che negli ultimi risultati abbiamo una serie di partite molto positive, che dimostra come siamo insieme, in armonia e con molta fiducia".

Quanto bisognerà aspettare per capire i veri equilibri di questo campionato?
"Io penso che per me ci sono Juve e Inter come candidate principali. Poi ci sono altre squadra che possono fare una grande stagione. Ma quello che è successo nelle prime giornata è una dimostrazione di equilibrio e qualità di questo campionato. E' sempre difficilissimo vincere una partita, che si giochi con la prima o con l'ultima. Questo dimostra l'equilibrio del campionato".

Come sta Smalling?
"Bene ma non è pronto per il Milan. Penso che potrà tornare nella partita di Europa League".