Conferenze Stampa

Gasperini: "Koné e Dybala sono disponibili per domani"

Alla vigilia della sfida tra Roma e Fiorentina, il tecnico giallorosso ha risposto alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
03 Maggio 2026 - 13:34

Domani alle 20,45 la Roma scende in campo allo Stadio Olimpico per la sfida contro la Fiorentina, valida per la trentacinquesima giornata di campionato. Alla vigilia del match, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei cronisti presenti. Di seguito le sue parole: 

Una sfida con la Fiorentina in cui due giocatori tornano dopo un infortunio lungo: come stanno Koné e Dybala? Poi la presenza di un Friedkin in questi giorni quanto può essere utile per lei?

"Koné è recuperato, Dybala aveva già recuperato e fatto uno spezzone di partita. Quindi sono disponibili entrambi per domani. La presenza di Corbin è sicuramente un segnale che magari la proprietà inizia a muoversi non solo per il finale di campionato ma anche in prospettiva futura". 

Per lei questa è stata una stagione di transizione per capire Trigoria e la squadra, e si comincerà la prossima stagione a imbastire il progetto, o ci sono fondamenta già adesso?

"Allora io penso che in questo momento ci sono due binari. La stagione è molto attiva, giochiamo domani una partita molto importante con la Fiorentina che arriva da una striscia positiva e che si è ripresa, il valore della squadra è senza dubbio. Quindi noi abbiamo assoluta attenzione verso questa gara, perché a 4 gare dalla fine siamo ancora dentro. Certo dobbiamo vedere anche le altre, ma il comportamento della squadra è stato eccezionale, ma non lo dico oggi, lo dico dai primi giorni. In questo senso cerchiamo di andare avanti in queste 4 partite, tutte molto belle, tra l'altro col derby di mezzo. Giustamente poi si inizierà a parlare di futuro ma non credo sia questo il momento. Ma non per sviare, è perché ora pensiamo a finire la stagione. Si potrà parlare poi dopo e io cercherò di essere il più chiaro possibile, perché anche i tifosi che seguono la strada hanno bisogno di capire cosa si cercherà di fare".

Si fa un gran parlare del ritardo che la Roma avrebbe nella programmazione del futuro, lei è d'accordo?

"Chiaro che c'è stato un po' di sviluppo in queste settimane. Bisogna dar atto a questa società che ha patito una delusione che non si aspettava, però credo che nessuna squadra abbia fatto cose in questo momento. Anche chi è partito un po' dopo non è detto che poi i tempi ci sono. Chiaro che la proprietà dovrà avere il tempo e la chiarezza necessaria per affrontare le cose, e quando ci riuscirà, avrà le capacità per farlo nel miglior modo possibile". 

Nonostante il poco feeling tecnico con Massara, il ds continua a lavorare a Trigoria. Se ci fosse la possibilità di limare questo feeling lei sarebbe disposto a continuare a collaborare con lui?

"Io continuo a dire che la partita con la Fiorentina in questo momento è molto importante. Del resto ho ribadito che se ne parlerà al momento giusto, soprattutto sarà la società a parlarne chiaramente. Un binario è scoperto e visibile, l'altro è più coperto perché riguarda la prossima stagione. Poi ci vorrà la chiarezza per esporre tutto". 

E sulla Roma Femminile?

"Bello, fantastico. cerchiamo di mirare loro, lo scudetto è un po' in là ma vogliamo diventare competitivi come loro. Complimenti". 

In questa settimana c'è stato modo per lei di dare una direzione attraverso un dialogo con la proprietà o sta aspettando il momento giusto magari nei prossimi giorni?

"Dovrebbe essere così, mi auguro così. In questo momento continuiamo a dare attenzioni al campionato"

Lei ha detto che le manca la Champions League. Quanto rischia di essere lontana la CL che stiamo vedendo in questi giorni dal nostro calcio? E visto il dibattito sul tema, PSG-Bayern Monaco secondo lei è uno straordinario esperimento calcistico o è dubbioso sulle capacità difensive?

"Mi sono divertito un mondo, mi è piaciuta da morire quella partita. Poi uno può vedere gli errori che sicuramente ci sono, ma anche i gesti tecnici meravigliosi, fatti da quei giocatori, Dipende sempre da cosa si vuole guardare, p stata una partita molto piacevole, chiunque l'abbia vista credo che l'ha apprezzata. Le squadre italiane stanno vivendo un brutto periodo nelle coppe, ma questo deve essere un segnale non per abbattersi ma per reagire. Se con la Nazionale sei così, se col club sei così distante da tutti, non solo le big, vuol dire che probabilmente dobbiamo pensare a fare le cose diversamente. E una delle cose diverse è come si costruiscono le squadre, no? In quel modo di giocare puoi vedere delle giocate parallele alla qualità dei giocatori, poi lì siamo proprio al top. Però ci sono tutte altre gerarchie che si possono perseguire".

Si parla tanto dei contratti in scadenza. Come ha visto lei questi calciatori e quanto punta su di loro in vista del prossimo anno?

"Non è facile arrivare in queste condizioni a quattro giornate dalla fine così competitivi e forti. Era sicuramente una situazione molto rischiosa, in questo devo dare atto ai giocatori. Di una professionalità e attaccamento estremo. Devo solo ringraziare i ragazzi che hanno dimostrato di essere dalla parte della Roma e questo va riconosciuto, è un valore. Non esiste solo il valore tecnico o atletico, anche quelli morali sono importanti. Oltre che sono dei buoni giocatori altrimenti non saremmo dove siamo". 

Questa però è una squadra che ha recuperato solo 4 punti su 39 da posizione di svantaggio ed è l'ultima tra le prime 10 in classifica per gol segnati negli ultimi 15 minuti. È un problema di rosa o perché mancano giocatori magari come Muriel?

"Se lei mi dice questi numeri magari negli altri numeri siamo molto alti. Se siamo quinti in classifica in altri numeri saremo avanti. Vero che in molte partite verso la fine non siamo riusciti ad ottenere tanti punti, molte squadre hanno risolto meglio situazioni simili. Sicuramente è qualcosa da considerare e da migliorare".

Wesley l'anno prossimo potrebbe tornare a destra?

"Wesley ha avuto un’evoluzione importante, sa giocare a destra e a sinistra. Questo avvalora il mio pensiero: quando hai giocatori forti, li metti in campo e giocano bene. A destra abbiamo avuto Celik, a sinistra non abbiamo mai avuto praticamente Angelino. Wesley è un giocatore di valore". 

Anche oggi ha sottolineato il comportamento eccezionale della rosa. Dal punto di vista tecnico qual è il suo pensiero e quali sono i giocatori che hanno più margine di miglioramento". 

"Tutti hanno margine di miglioramento, non solo i più giovani. Tutti hanno possibilità di acquisire qualcosa, lo si acquisisce a qualunque età. Sono soddisfatto, hanno giocato davvero tutti finora, nessuno è stato trascurato. Tutti hanno avuto opportunità di giocare più volte  e tutti hanno dato il loro contributo, anche chi ha giocato meno di altri. Il comportamento della squadra negli allenamenti e nelle partite è stato impeccabile, non c’è stato neppure un caso. Sono stati tutti bravi ed esemplari e non posso che ringraziarli. Credo che se siamo ancora qui a giocarci un obiettivo a poche giornate dalla fine sia dovuto a questo". 

 

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