Il tecnico giallorosso ha parlato ai microfoni di Rai 2 alla vigilia della sfida dell'Artemio Franchi contro la Fiorentina per i quarti di finale di Coppa Italia. Ecco le sue parole.

Com'è stato il giorno dopo Atalanta-Roma?
Sicuramente siamo dispiaciuti del risultato per come si era messa la partita, ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno.

Non è la prima volta che succede. Come si cura questa "sindrome"?
Con il lavoro, cercando di lavorare sulla testa dei ragazzi. E' l'unico modo per migliorare la personalità che è una cosa che non si compra.

Perché non ha mandato in campo Schik in un momento così difficile?
Lo avrei dovuto mettere in campo al posto di chi? Dzeko dopo che aveva fatto due gol e stava facendo bene? Io sono sempre lo stesso allenatore che ha fatto i primi 45 minuti in un certo modo...

La Fiorentina nelle ultime due ha segnato 7 gol subendone 6. Che riflessione suggeriscono questi dati?
Che siamo un po' simili in questo momento, segnamo tanto ma ne subiamo altrettanti. Oggi come oggi noi nella fase difensiva dobbiamo migliorare.

C'è possibilità di vedere Dzeko e Schick insieme tra domani e la sfida col Milan?
Domani è più probabile che giochi solo uno dei due. Si tratta di una coppia che sta raggiungendo una condizione fisica ottimale e questo ce lo possiamo permettere.

Come definisce il biglietto di Paratici dove c'era scritto 40 milioni accanto a Zaniolo?
I pizzini non mi piacciono nemmeno più di tanto. Sono discorsi che fanno comodo per far girare la voce. Io so solo che Zaniolo gioca nella Roma e siamo ben felici di averlo.

Contro il Milan non ci saranno Nzonzi e Cristante. Premesso che si potrebbe mettere Pellegrini in mediana, De Rossi potrebbe farcela?
L'ho visto in crescita, se dovesse dare risposte positive potrebbe essere della partita.

Che regalo chiederebbe in questo momento Di Francesco?
In questo momento la Fiorentina, poi al mercato ci penserà il direttore. A blindare Zaniolo ci penseranno loro.

La Roma è guarita o no?
Abbiamo dimostrato di dovere crescere ancora in questo cammino. Ci sono sempre meno partite e dobbiamo farlo in fretta.

Le parole di Eusebio Di Francesco ai microfoni di Roma Tv, in vista di Fiorentina-Roma, quarto di finale di Coppa Italia:

Dopo Bergamo vi potete subito rifare...
"Questa è la fortuna del calcio. Ti puoi sempre rifare. Bergamo è stata una partita dal bicchiere mezzo pieno. Primo tempo grande e secondo tempo deficitario sotto tutti i punti di vista e non ce lo possiamo permettere. Serve capire che dobbiamo crescere in questo senso anche in una partita secca come quella di domani dove abbiamo pochissimi margini di errore"

Cristante e Nzonzi saranno in campo vista la loro squalifica con il Milan in campionato?
"Cristante e Nzonzi sono giocatori che hanno giocato sempre con maggiore continuità e hanno una buona condizione che cercherò di sfruttare al meglio anche in questa gara, sapendo che Pellegrini ha avuto qualche problemino fisico in precedenza. Dobbiamo valutare anche queste cose, ma come primo pensiero non ho il Milan ma la Fiorentina e non posso avere in testa altre cose".

Sarà una gara da tanti gol anche se è una partita secca?
"Siamo un po' simili, pensavamo di aver trovato un po' di equilibrio in difesa, queste due partite ci hanno fatto capire che dobbiamo lavorare ancora tanto anche a livello mentale di abnegazione e di attenzione. Il difensore deve pensare sempre in negativo, pensando che può sempre succede qualcosa, mentre invece siamo stati un po' troppo distratti per quella che deve essere una squadra che vuole arrivare in Champions League"

Con Muriel la Fiorentina ha ritrovato entusiasmo. Basta un giocatore o è dovuto ad altro?
"A livello tattico hanno cambiato poco, perché giocano allo stesso modo. Muriel è un giocatore che riaccende gli entusiasmi per le sue giocate, io l'ho avuto a Lecce quando era alle prime armi però ha delle grandi potenzialità. Se è in giornata è straordinario mi auguro che non sia domani".

Anche perché voi ci tenete alla Coppa Italia?
"Noi ci teniamo tanto perché le competizioni sono tutte importanti, soprattutto in questo momento dove tutte le squadre vogliono andare avanti giocando con attenzione, e di questo io sono contento e noi cercheremo di andare in semifinale giocando davanti a tantissimi tifosi viola".

di: La Redazione