Si avvicina sempre più l'inizio dell'era Mourinho per la Roma e il mercato, anche se sotto traccia, procede dentro le mura spesse di Trigoria. Con il cambio di modulo e il passaggio alla difesa a quattro, una delle priorità di Tiago Pinto è l'acquisto di un centrale mancino. Analizzando infatti i cinque attualmente a disposizione dello Special One - Smalling, Kumbulla, Mancini, Ibanez e Fazio -, spicca l'assenza di un giocatore di piede sinistro. Per individuare il profilo adatto si è attivata la macchina di scouting che fa capo al General Manager e sono cominciati a circolare i primi nomi - tra cui anche la suggestione Sergio Ramos, che però è destro e per il quale per ora non ci sono ulteriori riscontri -. Non sarà Lisandro Martinez - argentino dell'Ajax affrontato e battuto dalla Roma nei quarti di finale di Europa League - subito smentito dagli uffici del Bernardini. Piace invece Sven Botman, olandese classe 2000 del Lille. La squadra campione di Francia valuta il suo cartellino circa venticinque milioni di euro. Se sia lui o meno il prescelto ancora non è chiaro, ma la convinzione è che la società intenda investire una cifra importante per colmare questa carenza e l'identikit è tracciato: giovane, che garantisca già un rendimento da titolare e, ovviamente, mancino.

Tra i difensori in rosa, gli unici due sicuri della permanenza, sono Marash Kumbulla e Gianluca Mancini. Per il giovane albanese la Roma l'estate scorsa ha sborsato una cifra importante e la volontà è di continuare a puntare su di lui. L'ex Atalanta è un pilastro della rosa e ha già indossato la fascia da capitano. Le sue caratteristiche - fisicità e carattere su tutte - sembrano sposarsi alla perfezione con l'idea di calcio di Mourinho e, proprio al fine di blindarlo, sono in corso le trattative con il suo agente per arrivare ad un adeguamento contrattuale.