Xhaka è a un passo, Rui Patricio pure. E' la sintesi della giornata del mercato giallorosso in entrata. Giornata in cui si sono moltiplicati gli indizi per lo svizzero e il portoghese, fino a diventare una prova. Almeno fino a prova contraria. Anche perché di ufficiale ancora non c'è nulla. Ma prendiamo il centrocampista dell'Arsenal, ora con la Svizzera in preparazione all'ormai prossimo Europeo. Nelle ultime ore, si sono moltiplicate le notizie, radici in Inghilterra, che vorrebbero l'accordo tra i Gunners e la Roma a un passo. Con tanto di cifre, anche se queste ultime sono piuttosto ondivaghe, nel senso che non tutte le fonti coincidono sul tot. Di sicuro noi possiamo dire che la Roma ha formalizzato ufficialmente un'offerta da quindici milioni di euro al club inglese per il cartellino dello svizzero. La risposta dell'Arsenal, sempre per quello di cui siamo venuti a conoscenza con ragionevole certezza, è stata venti milioni. Di sterline, però. Che, al cambio di ieri, fanno oltre ventitrè milioni di euro. Cifra che per l'Arsenal costituirebbe la base per andare a chiudere l'acquisto del centrocampista portoghese Ruben Neves per il quale il Wolverhampton chiede la modica cifra di trentacinque milioni di pound. Elemento, questo della trattativa di Neves, che è l'indizio più importante di come l'Arsenal sia più che disponibile alla cessione dello svizzero richiesto da Mourinho.

A questo punto, però, c'è bisogno che le parti trovino un punto d'incontro che faccia contenti tutti. Che potrebbe essere trovato intorno ai diciotto-diciannove milioni di euro comprendendo tre-quattro milioni di bonus. Per risolvere definitivamente la questione potrebbe entrare in scena lo stesso Xhaka che sarebbe pronto a fare pressioni sull'Arsenal perché venga esaudita la sua voglia di trasferirsi nel campionato italiano per indossare la maglia giallorossa. Una scelta che il giocatore ha fatto appena ha saputo dell'interessamento della Roma e di Mourinho nei suoi confronti. Tanto è vero che avrebbe già detto sì all'offerta contrattuale del club giallorosso. Ovvero un quadriennale da tre milioni di euro netti, in pratica la stessa cifra che gli garantisce il contratto che ha in corso con i Gunners. La Roma, peraltro, ingaggiando lo svizzero avrebbe la possibilità di usufruire della fiscalità agevolata figlia legittima del decreto crescita. Cosa che per il club giallorosso vorrebbe dire un costo lordo di poco inferiore ai quattro milioni e mezzo, in pratica la stessa cifra che dovrà garantire (al lordo) a Fazio nella prossima stagione, sempre che il difensore argentino non venga ceduto nel corso di questo mercato.

Passiamo a Rui Patricio. Anche qui gli indizi che la prossima stagione giocherà con la Roma aumentano giorno dopo giorno. L'ultimo è arrivato nella giornata di ieri quando dalla Grecia è rimbalzata la notizia che il Wolverhampton starebbe trattando l'altro portiere portoghese Josè Sa di proprietà dell'Olympiakos. La conferma di come Rui Patricio, contratto in scadenza il trenta giugno del prossimo anno, sia sul mercato. La Roma che da tempo ha ricevuto il gradimento del titolare della nazionale portoghese, sta trattando con il club inglese sulla valutazione del cartellino. Anche perché la richiesta iniziale del Wolverhamton è stata di dodici milioni di euro, cifra giustamente ritenuta esagerata a Trigoria per un giocatore che andrà in scadenza tra dodici mesi. Oltretutto Rui Patricio sul bilancio del club inglese pesa meno di cinque milioni, quindi il club giallorosso ha offerto una cifra tra i sei e i sette milioni che può essere integrata da uno-due milioni di bonus. Insomma, ci pare che ci siano i presupposti per arrivare alla fumata bianca. A proposito di portieri c'è da sottolineare come ieri mattina L'Equipe abbia rilanciato la possibilità dell'arrivo di Donnarumma alla Roma in parcheggio per una stagione. Ovvro il Psg lo prende, gli garantisce uno stipendio con i bonus da un milione al mese per poi darlo in prestito a Mourinho per un anno. Motivo? Garantire il posto da titolare a Navas. Sarà, ma a noi francamente sempre poco credibile.